Laives. Domenica 30 giugno sarà l’Asteroid Day, la giornata mondiale dedicata agli asteroidi, “schegge” più o meno grandi di corpi celesti lanciati nell’universo che vengono costantemente tenuti sotto osservazione dagli astronomi, data anche la loro possibile pericolosità se dovessero incrociare l’orbita terrestre. La scomparsa improvvisa dei dinosauri, più di 65 milioni di anni fa, viene fatta risalire proprio all’impatto di un grosso meteorite con la Terra.

In concomitanza con la quinta edizione dell’Asteroid Day, anche l’osservatorio delle scuola Filzi (“Fso”, Filzi School Observatory), inaugurato recentemente, organizza una serata informativa e di osservazione (condizioni meteo permettendo), per domenica 30, data scelta per ricordare l’anniversario dell’evento di Tunguska, località della Siberia dove il 30 giugno 1908 un asteroide di circa 60 metri di diametro esplose in cielo, distruggendo una superficie di circa duemila chilometri quadrati, rilasciando un’energia pari ad almeno 3 megatoni, cioè 200 bombe atomiche simili a quella sganciata su Hiroshima nel 1945. L’Asteroid Day è un evento internazionale riconosciuto dalle Nazioni Unite, nato nel 2015 per consentire a tutti di scoprire il mondo degli asteroidi e ciò che si potrebbe fare per proteggerci da possibili impatti futuri. Tra i fondatori dell’Asteroid Day figura Brian May, famoso chitarrista dei Queen con un dottorato in astrofisica e il regista e astrofilo Grigorij Richters.

L’appuntamento sarà domenica alle 21, nella sala del teatro Gino Coseri, con i professori Gianni Casalnuovo e Benedetto Chinaglia, che hanno curato l’installazione e la gestione dell’osservatorio. I due esperti esporranno le ricerche astronomiche, in questo caso in riferimento agli asteroidi, che sono state condotte dall’osservatorio (curve di luce, periodo di rotazione, indice di colore, stima del diametro). Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, con un cielo sgombro dalle nuvole, sarà anche l’occasione per partecipare a una sessione osservativa: il telescopio installato sulla torretta della zona scolastica può collegarsi in remoto con l’osservatorio e trasmettere immagini in diretta. B.C.