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LAIVES. Nel Documento unico di programmazione del Comune di Laives fino al 2020, figura anche la volontà di imboccare con decisione la strada del risparmio energetico sfruttando fonti di energia rinnovabile e, nello specifico, i pannelli fotovoltaici. La passata amministrazione aveva fatto realizzare un primo, piccolo impianto, sul tetto del municipio. Adesso l’intenzione è quella di "fare sul serio", sempre utilizzando l’ampia disponibilità di tetti su edifici comunali, come scuole, palestre e simili.
Il sindaco ha affidato una delega per questo settore ai consiglieri Bruno Borin e Alberto Dell’Osbel. Quindi è stata indetta la gara per progettazione e direzione lavori, gara alla quale hanno preso parte 13 ditte. L’aggiudicazione è andata alla Rti ingegneri Psenner e Goegele, che ha offerto 126.459 euro, corrispondenti a un ribasso del 32,81% rispetto alla somma a base d’asta. A disposizione vi è quasi mezzo milione.
In merito alle caratteristiche che avranno questi impianti, il consigliere Bruno Borin (che opera professionalmente in questo settore) spiega cosa verrà realizzato: "Il primo step riguarderà la realizzazione di un impianto in grado di produrre 400 Kilowatt/picco di energia elettrica, con una stima attorno ai 440mila Kilowattora l’anno - dice Borin - che si tradurranno anche in 200 tonnellate in meno di anidride carbonica emessa nell’atmosfera. Per quel che riguarda le superfici, saranno prese in considerazione quelle che coprono edifici comunali, quindi la scuola elementare tedesca Lingren, le scuole medie e quelle elementari, la caserma dei vigili del fuoco di San Giacomo, il nido comunale e così via. Oltre a produrre energia elettrica quindi, grazie a questi impianti, Laives contribuirà anche a ridurre l’emissione di Co2 nell’atmosfera”.
In prospettiva c’è poi anche un altro vantaggio, legato all’estensione della trazione elettrica o ibrida nel parco automezzi del Comune, mezzi che potranno sfruttare per la ricarica delle batterie proprio l’energia prodotta con i pannelli fotovoltaici. Oggi sono tre i mezzi di questo tipo ma altri se ne aggiungeranno.
Il sindaco ha affidato una delega per questo settore ai consiglieri Bruno Borin e Alberto Dell’Osbel. Quindi è stata indetta la gara per progettazione e direzione lavori, gara alla quale hanno preso parte 13 ditte. L’aggiudicazione è andata alla Rti ingegneri Psenner e Goegele, che ha offerto 126.459 euro, corrispondenti a un ribasso del 32,81% rispetto alla somma a base d’asta. A disposizione vi è quasi mezzo milione.
In merito alle caratteristiche che avranno questi impianti, il consigliere Bruno Borin (che opera professionalmente in questo settore) spiega cosa verrà realizzato: "Il primo step riguarderà la realizzazione di un impianto in grado di produrre 400 Kilowatt/picco di energia elettrica, con una stima attorno ai 440mila Kilowattora l’anno - dice Borin - che si tradurranno anche in 200 tonnellate in meno di anidride carbonica emessa nell’atmosfera. Per quel che riguarda le superfici, saranno prese in considerazione quelle che coprono edifici comunali, quindi la scuola elementare tedesca Lingren, le scuole medie e quelle elementari, la caserma dei vigili del fuoco di San Giacomo, il nido comunale e così via. Oltre a produrre energia elettrica quindi, grazie a questi impianti, Laives contribuirà anche a ridurre l’emissione di Co2 nell’atmosfera”.
In prospettiva c’è poi anche un altro vantaggio, legato all’estensione della trazione elettrica o ibrida nel parco automezzi del Comune, mezzi che potranno sfruttare per la ricarica delle batterie proprio l’energia prodotta con i pannelli fotovoltaici. Oggi sono tre i mezzi di questo tipo ma altri se ne aggiungeranno.


