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Laives. Si sono appena chiusi i termini per iscrivere i figli al servizio di refezione scolastica. Entro questo termine sono state oltre 1.400 le domande presentate e si è dimostrato molto utile anche il servizio introdotto quest’anno dall’amministrazione comunale, che per un paio d’ore al giorno, allo sportello del cittadino in municipio, ha messo a disposizione un’impiegata per risolvere ogni dubbio legato alle domande e alla compilazione dei relativi moduli.
Adesso ci sarà tempo fino alla fine di agosto anche per mettersi in regola (per chi non l’abbia ancora fatto) con le somme non pagate lo scorso anno scolastico. In base al nuovo regolamento del servizio di ristorazione scolastica, infatti, chi entro fine mese non lo avrà fatto si vedrà escludere i figli dal servizio di mensa scolastica. «A proposito di questo aspetto – dice l’assessora Claudia Furlani – dall’ufficio servizi comunali confermano, dopo aver fatto i conti, che le cose quest’anno starebbero andando un po’ meglio che in passato, quando il Comune vantava un credito attorno ai 70 o agli 80 mila euro di pasti non pagati da recuperare. Quest’anno, chiusi i termini per le iscrizioni regolari, Paolo Brunini, direttore dell’ufficio, attesta che, fatte le prime verifiche, il credito ancora aperto si aggirerebbe attorno ai 50 mila euro. Come prevede il regolamento, le famiglie che abbiano ancora qualche conto arretrato riguardante il servizio di ristorazione scolastica dell’anno passato da pagare hanno tempo fino al 31 agosto per mettersi in regola. Se non lo fanno, si vedranno escludere i figli dal servizio mensa per il nuovo anno scolastico».
L’acquisto dei pasti avviene attraverso un sistema di tipo prepagato, simile a quello di una ricarica telefonica. A ogni alunno iscritto al servizio è assegnato un codice identificativo personale “Pan” con il quale il sistema di gestione organizza l’erogazione dei pasti e associa i relativi pagamenti.
Una volta ottenuto il codice Pan è possibile fare un primo versamento di almeno 50 euro con bonifico bancario alla Cassa rurale di Laives, IT 14 L 0811458480000300259616, indicando come causale il codice Pan e il nome e cognome dell’alunno per il quale si effettua il pagamento.
Il codice identificativo Pan è strettamente personale e identifica esclusivamente il titolare. Per questo motivo bisogna fare bonifici distinti per ogni figlio e conservare sempre le ricevute di pagamento. I versamenti fatti andranno a ricaricare il credito dell’alunno, da cui saranno scalati gli importi dei singoli pasti. Di conseguenza le ricariche dovranno sempre essere fatte in anticipo. Se durante l’anno scolastico il saldo risulterà negativo, saranno attivate le procedure di sollecito e successivamente, in caso di inadempienza, sarà avviato il procedimento di riscossione coattiva degli importi dovuti. Il credito residuo alla fine dell’anno scolastico rimarrà a disposizione per l’anno scolastico successivo o, alla fine del ciclo scolastico, sarà rimborsato.
Adesso ci sarà tempo fino alla fine di agosto anche per mettersi in regola (per chi non l’abbia ancora fatto) con le somme non pagate lo scorso anno scolastico. In base al nuovo regolamento del servizio di ristorazione scolastica, infatti, chi entro fine mese non lo avrà fatto si vedrà escludere i figli dal servizio di mensa scolastica. «A proposito di questo aspetto – dice l’assessora Claudia Furlani – dall’ufficio servizi comunali confermano, dopo aver fatto i conti, che le cose quest’anno starebbero andando un po’ meglio che in passato, quando il Comune vantava un credito attorno ai 70 o agli 80 mila euro di pasti non pagati da recuperare. Quest’anno, chiusi i termini per le iscrizioni regolari, Paolo Brunini, direttore dell’ufficio, attesta che, fatte le prime verifiche, il credito ancora aperto si aggirerebbe attorno ai 50 mila euro. Come prevede il regolamento, le famiglie che abbiano ancora qualche conto arretrato riguardante il servizio di ristorazione scolastica dell’anno passato da pagare hanno tempo fino al 31 agosto per mettersi in regola. Se non lo fanno, si vedranno escludere i figli dal servizio mensa per il nuovo anno scolastico».
L’acquisto dei pasti avviene attraverso un sistema di tipo prepagato, simile a quello di una ricarica telefonica. A ogni alunno iscritto al servizio è assegnato un codice identificativo personale “Pan” con il quale il sistema di gestione organizza l’erogazione dei pasti e associa i relativi pagamenti.
Una volta ottenuto il codice Pan è possibile fare un primo versamento di almeno 50 euro con bonifico bancario alla Cassa rurale di Laives, IT 14 L 0811458480000300259616, indicando come causale il codice Pan e il nome e cognome dell’alunno per il quale si effettua il pagamento.
Il codice identificativo Pan è strettamente personale e identifica esclusivamente il titolare. Per questo motivo bisogna fare bonifici distinti per ogni figlio e conservare sempre le ricevute di pagamento. I versamenti fatti andranno a ricaricare il credito dell’alunno, da cui saranno scalati gli importi dei singoli pasti. Di conseguenza le ricariche dovranno sempre essere fatte in anticipo. Se durante l’anno scolastico il saldo risulterà negativo, saranno attivate le procedure di sollecito e successivamente, in caso di inadempienza, sarà avviato il procedimento di riscossione coattiva degli importi dovuti. Il credito residuo alla fine dell’anno scolastico rimarrà a disposizione per l’anno scolastico successivo o, alla fine del ciclo scolastico, sarà rimborsato.


