Laives. Per andare incontro alle esigenze delle famiglie con figli che dal prossimo anno (da settembre) si serviranno del servizio di mensa scolastica, per un totale di circa duemila pasti al giorno, il Comune ha istituito uno sportello espressamente dedicato alla compilazione delle domande di ammissione. È presso lo sportello del cittadino, nell’atrio del municipio, dove un’impiegata è presente per due ore al giorno (dalle 8.30 alle 10.30) per distribuire la modulistica e per fornire consulenza adeguata a tutti i genitori da qui al 2 agosto. In questo modo, i genitori risparmiano tempo rispetto a prima, quando chi non aveva dimestichezza con internet e col sito del Comune doveva andare in municipio a ritirare il modulo per la domanda di ammissione al servizio mensa, compilarlo e quindi riportarlo in municipio. Adesso, come detto, chi non fa la domanda in internet può recarsi allo sportello del cittadino durante l’orario indicato e farsi aiutare a compilare il modulo correttamente.

L’avviso del nuovo servizio di consulenza dovrebbe essere già stato consegnato dalle scuole ai genitori, ma comunque basta recarsi in municipio, tenendo però presenti alcune indicazioni: «Per la domanda di ammissione al servizio mensa scolastica – fa sapere Paolo Brunini, direttore dell’ufficio servizi del Comune – serve la firma di entrambi i genitori, che possono decidere se presentarsi personalmente oppure allegare alla richiesta la fotocopia delle due carte di identità con la firma di entrambi».

Da qui al 2 agosto c’è tempo per fare la domanda, però conviene farla appena possibile perché passata la scadenza vengono addebitati ulteriori 20 euro come penale. I costi del servizio sono stabiliti dalla giunta comunale e differenziati per fasce di reddito e patrimonio familiare certificati dal Vse (Valore della situazione economica). Le tariffe per l’anno scolastico 2019/2020 sono le seguenti: 1,10 euro con Vse fino a 1,30; 2,10 euro con Vse da 1,31 a 1,73; 3,10 euro con Vse da 1,74 a 2,11; 3,60 euro con Vse da 2,12 in su e per i non residenti; infine, la gratuità nel caso di minorazione o invalidità. Anche per la mensa scolastica sono previste riduzioni per i possessori della Family Card, quella dedicata alle famiglie con 3 o più figli a carico. L’acquisto dei pasti avviene attraverso un sistema di tipo prepagato. A ogni alunno iscritto al servizio è assegnato un codice identificativo personale Pan con il quale il sistema di gestione organizza l’erogazione dei pasti e associa i relativi pagamenti. Il primo versamento (con bonifico bancario) deve essere di almeno 50 euro. I versamenti fatti andranno a ricaricare il credito dell’alunno da cui verranno scalati gli importi dei singoli pasti; di conseguenza le ricariche dovranno sempre essere fatte in anticipo. Attenzione anche se non si è pagato il dovuto dell’anno precedente, perché si viene esclusi dal servizio, oltre a incorrere in una procedura per il recupero forzoso delle somme dovute.