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LAIVES. Gettare le basi per la Laives del futuro: è questo l’impegnativo traguardo che si pone il “Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio. L’obiettivo riguarda Laives, ma il percorso coinvolge anche i Comuni limitrofi di Bronzolo e Vadena, con i quali Laives condivide diversi interessi, così da formare un’area funzionale e godere per questo anche di finanziamenti provinciali specifici. Per questo è stata anche insediato un gruppo di lavoro allargato alle altre varie realtà.
Un primo incontro c’è già stato e il 9 settembre, con inizio alle ore 18, alla Haus der Kultur di Laives è in programma un’assemblea pubblica per proseguire con la raccolta di proposte e indicazioni.
La predisposizione dell’importante piano inizia infatti dall’analisi di tutto il territorio, come indicato nelle linee guida, per poi passare alle fasi successive e arrivare infine ai dettagli per l’elaborazione del programma e del Piano definitivo.
Gli obiettivi strategici che il Comune vuole raggiungere con il programma di sviluppo comunale sono: evitare il traffico e ottimizzare la viabilità; un consumo di suolo nullo, fatte salve comprovate esigenze di natura istituzionale derivanti da fabbisogni di servizi al cittadino; dotarsi di un piano specifico del commercio; dotarsi di un piano del clima e garantire la raggiungibilità e la soddisfazione delle esigenze di servizi sul territorio comunale. Quindi anche promuovere lo sviluppo sostenibile, sia dal punto di vista sociale che ambientale ed economico, passando per riqualificazione e integrazione degli spazi urbani con i servizi tipici di una “Smart City”.
Altro tema importante del quale si discute da tempo perché è collegato al risparmio del suolo, è quello del riuso degli immobili e delle cubature già approvate dagli strumenti di pianificazione preservando al massimo le risorse del suolo, con agevolazioni alle imprese attraverso l’adozione di strumenti di pianificazione radicati su concetti di sviluppo dell’economia locale.
Ma si tratta anche di ripensare i collegamenti infrastrutturali, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile e quindi specificatamente mirata al miglioramento delle reti ciclabili e al collegamento alle reti infrastrutturali sovracomunali, come si sta facendo un passo dopo l’altro.
Riguardo alla tutela ambientale, l’obiettivo è realizzare corridoi e di aree verdi all’interno del territorio comunale, così da creare luoghi di ristoro e aggregazione per la popolazione e ambienti ecologicamente interessanti (piano del verde).
Il periodo nel quale il Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio deve essere progettato è fissato intanto a 15 anni, ma la durata effettiva sarà fissata dopo la fase di indagine conoscitiva del territorio. In questo modo sarà possibile determinare un arco temporale più accurato entro cui realizzare gli obiettivi del programma sulla base dello stato di fatto. Per questo, come detto, è auspicabile che la comunità partecipi alla fase preparatoria del documento.


