Laives/bolzano. Si va verso la soluzione del problema dei bambini che non trovano posto nel nido comunale di Laives. Ieri, in Provincia, ha avuto luogo un incontro fra l’assessora Waltraud Deeg, affiancata dal vicepresidente Giuliano Vettorato e dal sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta da una parte e sindaco di Laives, vicesindaco, assessora Claudia Furlani e Paolo Brunini dell’ufficio servizi dall’altra.

«Durante l’incontro abbiamo valutato le possibili soluzioni – spiega Vettorato –. Alla luce dei numeri disponibili, che parlano attualmente di una trentina di bambini nella fascia 0-3 in lista d’attesa per il nido. Per la scuola materna una soluzione è già stata individuata: si tratta di spostare la sezione di lingua tedesca ospitata finora alla materna italiana di via Nazario Sauro. La sezione tedesca tornerà alla materna di cui fa parte e dove ci sono ancora posti disponibili. Quanto alla necessità di aumentare la capienza del nido di via Sauro, abbiamo verificato la possibilità di realizzarla a Pineta, alla materna italiana “Bimbilandia”, dove ci sarebbero degli spazi disponibili per allestirla».

«L’assessora Deeg ha escluso la possibilità di una deroga alla legge che stabilisce le fasce d’età per accedere ai nidi provinciali – conferma Claudia Furlani – ma si potrebbe risolvere il problema per le famiglie, allestendo, appunto, una nuova sezione alla materna di Pineta. Quello che ancora dobbiamo valutare è se in quegli spazi andrà una sezione di nido o se sarebbe meglio un servizio di Tagesmutter».

Nei giorni scorsi Deeg, escludendo la possibilità di deroga, ha affermato che, se Laives troverà la soluzione logistica, la Provincia interverrà con il 50 per cento della spesa. «In merito a questo – aggiunge Furlani – finora si è sempre parlato di un sostegno per la gestione, non per la costruzione. Il personale del nido è a carico del Comune, mentre quello delle materne è provinciale. Ad ogni modo, il confronto sulle strategie da adottare per risolvere un problema che crea grossi disagi alle famiglie c’è stato. La risposta dovrebbe arrivare con la disponibilità di spazio alla materna Bimbilandia di Pineta. Da sottolineare che a Laives la copertura per il servizio del nido è attorno al 30 per cento, ben sopra quindi alla soglia prevista, che è del 15».