Laives. Nel giro di due settimane, la ditta incaricata dall’Ufficio Bacini montani della Provincia ha completato la pulizia dell’alveo del rio Dolce. In seguito a un’improvvisa piena causata da precipitazioni eccezionali, qualche chilometro a monte dell’abitato di Pineta il terreno era franato fin dentro l’alveo del torrente. Secondo le stime dei tecnici, sarebbero stati almeno 150 mila i metri cubi di terra, sassi (qualcuno grande come un’automobile) e tronchi che il corso d’acqua, ingrossatosi rapidamente, ha trascinato a valle, fino a riempire pericolosamente il bacino di raccolta che si trova proprio davanti alle prime case di Pineta, in via degli Alpini. Fortuna ha voluto che la pioggia sia durata poco e che i vigili del fuoco, una volta arrivati sul posto, abbiamo chiamato i titolari di due ditte locali dotate di escavatori con bracci molto lunghi. Con la piena ancora in corso, le due macchine operatrici hanno iniziato a svuotare il bacino di raccolta dai materiali che si stavano accumulando contro una griglia: se l’operazione fosse fallita, con ogni probabilità acqua e fango sarebbero tracimati invadendo le strade di Pineta, con conseguenze molto più drammatiche. In due settimane l’alveo è stato ripulito, in maniera che, anche se dovesse esserci una nuova piena, potrà defluire senza alcun problema dentro il “tombone” di scarico. B.C.
Rio Dolce, dopo la piena alveo ripulito in 2 settimane
Laives. Nel giro di due settimane, la ditta incaricata dall’Ufficio Bacini montani della Provincia ha completato la pulizia dell’alveo del rio Dolce. In seguito a un’improvvisa piena causata da...
13 agosto 2019 • 01:16

