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laives. «Cosa rimane della funzione pubblica alla zona sportiva della Cassa di Risparmio a sud di San Giacomo?». A chiederselo, adesso, sono i Verdi di Laives dopo gli ultimi sviluppi che via via hanno visto andarsene alcune società tennistiche storiche. E così è partita anche un’interrogazione presentata al consiglio comunale di Laives.
«La zona sportiva Cassa di Risparmio a San Giacomo è riconosciuta da oltre 40 anni come importante punto di aggregazione per la popolazione della frazione e del nostro comune - dicono i Verdi per bocca del consigliere Giorgio Zanvettor -, supportata dalla presenza di tre circoli tennistici (Cassa di Risparmio, Grizzly e Csain) che avevano la propria sede nella struttura della Cassa di Risparmio. L’importanza delle tre realtà associative nella gestione dell’area era stata inequivocabilmente riconosciuta anche dalla convenzione numero 891 del 15 aprile 1988 siglata tra la proprietà (la Cassa di Risparmio) e il Comune di Laives. Così l’articolo 3 della convenzione: “Gli impianti sportivi nonché le relative opere e il parcheggio devono essere destinati a uso pubblico a disposizione della collettività, salvaguardando in particolare i circoli tennistici operanti attualmente sulle strutture, e a questo scopo il concessionario si obbliga a presentare all’amministrazione comunale il regolamento d’uso”. Inoltre, “i prezzi da praticare per l’uso dell’impianto non dovranno superare quelli mediamente fissati per impianti analoghi in zona e dovranno essere approvati di volta in volta anche dall’amministrazione comunale”.
«Con la sottoscrizione della convenzione - continua Zanvettor - espressamente prevista dalla legge urbanistica, il Comune ha rinunciato all’esproprio dell’area e autorizzato il privato, appunto la Cassa di Risparmio, a realizzare il centro sportivo, a condizione che ne fossero garantiti l’utilizzo e la funzione pubblica. La gestione della zona, assegnata a partire dagli anni ‘80 allo stesso circolo tennis Cassa di Risparmio, ha rispettato quanto stabilito dalla convenzione. I tre circoli vantano oltre 30 anni di attività a servizio della popolazione del nostro comune. Soprattutto va segnalata la lunghissima attività, di almeno 50 anni, del circolo tennis Grizzly, uno dei più vecchi nell’ambito della sezione bolzanina della Fit (Federazione Italiana Tennis).
Dalla stagione estiva 2018, la Cassa di Risparmio ha trasferito la gestione della zona dal proprio circolo aziendale a un operatore privato che già ha in gestione un circolo tennis nei dintorni di Bolzano (il Tc Rungg). «Le condizioni imposte dal nuovo gestore ai tre circoli hanno di fatto costretto le realtà associative storiche ad abbandonare nel giro di una stagione appena la zona sportiva di San Giacomo, pure dopo che queste hanno contribuito fattivamente per decenni a farla diventare quell’importante punto di incontro e socializzazione che conosciamo. Ad oggi, quindi, chiunque voglia svolgere regolare attività sportiva deve iscriversi al Tc Rungg, con buona pace di quanto stabilito dalla convenzione», concludono i Verdi.
«La zona sportiva Cassa di Risparmio a San Giacomo è riconosciuta da oltre 40 anni come importante punto di aggregazione per la popolazione della frazione e del nostro comune - dicono i Verdi per bocca del consigliere Giorgio Zanvettor -, supportata dalla presenza di tre circoli tennistici (Cassa di Risparmio, Grizzly e Csain) che avevano la propria sede nella struttura della Cassa di Risparmio. L’importanza delle tre realtà associative nella gestione dell’area era stata inequivocabilmente riconosciuta anche dalla convenzione numero 891 del 15 aprile 1988 siglata tra la proprietà (la Cassa di Risparmio) e il Comune di Laives. Così l’articolo 3 della convenzione: “Gli impianti sportivi nonché le relative opere e il parcheggio devono essere destinati a uso pubblico a disposizione della collettività, salvaguardando in particolare i circoli tennistici operanti attualmente sulle strutture, e a questo scopo il concessionario si obbliga a presentare all’amministrazione comunale il regolamento d’uso”. Inoltre, “i prezzi da praticare per l’uso dell’impianto non dovranno superare quelli mediamente fissati per impianti analoghi in zona e dovranno essere approvati di volta in volta anche dall’amministrazione comunale”.
«Con la sottoscrizione della convenzione - continua Zanvettor - espressamente prevista dalla legge urbanistica, il Comune ha rinunciato all’esproprio dell’area e autorizzato il privato, appunto la Cassa di Risparmio, a realizzare il centro sportivo, a condizione che ne fossero garantiti l’utilizzo e la funzione pubblica. La gestione della zona, assegnata a partire dagli anni ‘80 allo stesso circolo tennis Cassa di Risparmio, ha rispettato quanto stabilito dalla convenzione. I tre circoli vantano oltre 30 anni di attività a servizio della popolazione del nostro comune. Soprattutto va segnalata la lunghissima attività, di almeno 50 anni, del circolo tennis Grizzly, uno dei più vecchi nell’ambito della sezione bolzanina della Fit (Federazione Italiana Tennis).
Dalla stagione estiva 2018, la Cassa di Risparmio ha trasferito la gestione della zona dal proprio circolo aziendale a un operatore privato che già ha in gestione un circolo tennis nei dintorni di Bolzano (il Tc Rungg). «Le condizioni imposte dal nuovo gestore ai tre circoli hanno di fatto costretto le realtà associative storiche ad abbandonare nel giro di una stagione appena la zona sportiva di San Giacomo, pure dopo che queste hanno contribuito fattivamente per decenni a farla diventare quell’importante punto di incontro e socializzazione che conosciamo. Ad oggi, quindi, chiunque voglia svolgere regolare attività sportiva deve iscriversi al Tc Rungg, con buona pace di quanto stabilito dalla convenzione», concludono i Verdi.


