Laives. Un vero e proprio piano organico per le asfaltature il Comune di Laives non ce l’ha. Però nel bilancio triennale di previsione è inserita una somma di 800 mila euro destinata proprio alle riasfaltature e di questi, 547 mila il Comune conta si spenderli quest’anno, compressi i 100 mila euro di contributo statale ad hoc, destinato specificatamente alla sicurezza.

«Effettivamente un piano organico non c’è per quanto riguarda gli asfalti – spiega il vicesindaco Giovanni Seppi –, ma a proposito conto di formare una squadra e predisporre un programma pluriennale. All’inizio sarà un certo impegno in più dal punto di vista organizzativo ma in seguito sarà suffragato dai risultati. Tornando comunque alle previsioni, nell’immediato abbiamo previsto tre lavori: due di riasfaltatura di altrettanti tratti stradali e uno per la messa in sicurezza del muro della scuola materna in via Kennedy. In seguito ci sarà una gara d’appalto per altri lavori sul territorio comunale».

Qua e là per le strade comunali ci sono tratti di asfalto particolarmente deteriorati, ad esempio lungo via Kennedy proprio all’ingresso sud della città, così come lungo via Negrelli e un po’ in tutte le strade dove in passato ci sono stati lavori di scavo e sono rimasti i rappezzi.

C’è poi il problema dei tombini stradali i cui coperchi piano piano si sono abbassati a causa dei continui transiti di mezzi pesanti e che oggi rappresentano anche un potenziale pericolo per bici e moto, meno stabili rispetto alle automobili e ai mezzi più grossi. Situazione difficile anche lungo via delle Part, che pur essendo una strada interpoderale non molto battuta è comunque comunale: la banchina, in diversi tratti, ha ceduto e anche lì, facendo aumentare il pericolo per i mezzi a due ruote che dovessero spostarsi sui lati.

“Comunque – conclude il vicesindaco di Laives – è prassi che laddove si fanno lavori stradali, come per le piste ciclabili o per la posa di condutture varie, poi venga sistemato il meglio possibile anche l’asfalto, oltre che i marciapiedi». Certamente anche l’inverno dà una mano al deterioramento delle strade. B.C.

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