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LAIVES. Ha dovuto sottoporsi a ben quattro trapianti di rene, un "record" che pochi hanno raggiunto in provincia e del quale avrebbe fatto volentieri a meno. Non per questo, però, Rino Pisetta ha mai perso fiducia e buonumore. Presidente del gruppo di pescatori "Nuove lenze d'oro" di Laives, città dove vive da 68 anni, porta avanti il suo incarico con tenacia e con il sorriso.
«Effettivamente - dice - siamo in pochi trapiantati dell'Alto Adige ad aver fatto ben quattro trapianti di rene. Ma io non mi sono mai arreso a una malattia che mi aveva colpito ben 42 anni fa e non intendo mollare nemmeno ora che di anni ne ho 68. Ho sempre pensato invece alla mia famiglia, lavorando e sottoponendomi alle dialisi, tre volte alla settimana, 4 ore alla volta, nel reparto Nefrologia di Bolzano, con la primaria Maria Grazia Tabi».
Un grande esempio, Rino Pisetta, di forza di volontà: «Tanti dei miei fedelissimi amici dicono che uno come me non lo fanno più: mai un lamento o uno scoramento. Anzi, nel corso degli anni ho anche partecipato a gare europee e mondiali con un'associazione sportiva di trapiantati d'organo, la "Transplant sport club Südtirol". Ricordo che il primo mondiale al quale ho preso parte con la Nazionale italiana trapiantati e dializzati "Aned", che ha sede a Milano, fu quello disputato in Ungheria, nel 1999. Io gareggiavo nella prova con i birilli e vinsi la medaglia d'argento, mancando l'oro per un solo birillo, contro un fortissimo ungherese. Ho anche fatto ottimi piazzamenti nel bowling, in Irlanda e agli europei di freccette vinsi la medaglia d'oro».
Il Transplant club Südtirol organizza anche l'Euregio Tours, un percorso in bicicletta da Innsbruck ad Arco, prova per trapiantati della durata di tre giorni, una manifestazione per sensibilizzare la donazione degli organi.«Ho lasciato l'ospedale di Innsbruck - spiega ora Pisetta - non senza ringraziare di cuore la dottoressa Annemarie Weisenbacher, della clinica universitaria, dove eseguo controlli da ben 39 anni, e sono tornato fra i miei amici. Qui sono ancora presidente della società sportiva di pesca, fondata nel 1990 all'ex bar Nazionale con il mitico gestore di allora, Franco Manzana. Altra mia passione è il carnevale con il coro Monti Pallidi, dove partecipo da 25 anni. Un grazie infine, alla mia famiglia». B.C.


