BOLZANO. Il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato con 26 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astensioni una mozione della Svp volta a rafforzare l’impegno dell’Alto Adige nella prevenzione e nel contrasto all’antisemitismo. Il testo impegna l’istituzione a una condanna chiara e senza riserve di ogni forma di odio, violenza o discriminazione, indipendentemente dalla matrice ideologica o politica, ribadendo la centralità dei valori democratici e della convivenza civile.
 

Elemento centrale della mozione è la promozione di un dialogo regolare con la comunità ebraica locale, finalizzato a sostenerne la vitalità e a contrastare i fenomeni di intolleranza. Accanto a questo, il documento prevede iniziative provinciali dedicate alla memoria storica, alla responsabilità democratica e alla tolleranza, con un’attenzione particolare al ruolo educativo delle istituzioni. La proposta guarda inoltre oltre i confini provinciali, sollecitando una collaborazione con Austria e Baviera per lo scambio di buone pratiche.
 

In quest’ottica, la mozione chiede anche di sostenere l’istituzione di una sede dello Yad Vashem Education Center in Baviera, rafforzando un fronte comune europeo per la tutela della cultura della memoria. Nel dibattito in aula, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sottolineato come sia legittimo esprimere critiche verso Israele su specifiche scelte politiche o sul rispetto del diritto internazionale, ma ha avvertito che tali critiche non devono mai trasformarsi in risentimento verso il popolo ebraico. «Il passato non deve più ripetersi: mai più antisemitismo», ha affermato.
 

Nel corso della stessa seduta il Consiglio ha approvato a larga maggioranza anche una mozione, cofirmata da Svp, La Civica e Partito Democratico, per favorire l’afflusso e il rientro di personale altamente qualificato in provincia di Bolzano (brain gain), oltre a quella per l’istituzione del registro unico provinciale dei DAE negli uffici e sui treni locali. All’unanimità è passata infine una mozione della Svp per l’aumento delle pensioni minime. Il Consiglio provinciale tornerà a riunirsi il 3 febbraio.