L'Orchestra giovanile dell'Unione europea, l'European Union Youth Orchestra (Euyo), che quest'anno celebra il suo 50/esimo anniversario, si è esibita ieri sera al teatro Comunale di Bolzano con una violoncellista d'eccezione, la salisburghese Julia Hagen, discendente di una vera e propria dinastia di musicisti d'archi.

Il padre e i fratelli fondarono, infatti, negli anni Settanta il leggendario "Hagen Quartett". Julia che coniuga maestria tecnica ad una spiccata sensibilità musicale e ad una profonda creatività si è esibita nel concerto per violoncello del musicista ceco Antonìn Dvoràk (1841-1904), uno dei massimi rappresentanti della musica boema del XIX secolo. A dirigere l'orchestra giovanile è stato Gustavo Gimeno, Direttore musicale della Toronto Symphony Orchestra e del Teatro Real di Madrid, nonché ex allievo della Europea Union Youth Orchestra.

La seconda parte del concerto è stata dedicata alla 6. Sinfonia dell'austriaco Anton Bruckner (1824-1896), un'opera dall'architettura importante, dal ritmo incalzante e di grande tensione interna. Grande il successo di pubblico anche grazie all'entusiasmo dei giovani musicisti che sono riusciti a trasmettere le loro emozioni. Ogni anno circa 3000 giovani musicisti tra i 16 e i 26 anni, provenienti dai 27 Stati membri dell'Unione Europea, partecipano alle audizioni per circa 120 posti disponibili nell'orchestra.

Oggi tra i 4000 ex membri dell'Euyo figurano alcuni tra i più importanti direttori d'orchestra, solisti, docenti e musicisti d'orchestra attivi in Europa e nel mondo. Il tour estivo 2026 dell'Euyo comprende anche quest'anno, come ormai ininterrottamente dal 1982, una settimana in residenza a Bolzano, "Città Creativa della Musica dell'Unesco", impegnata da decenni a coltivare i giovani talenti musicali grazie all'eredità del direttore musicale fondatore, Claudio Abbado. (Foto di Repertorio)