PHOTO
BOLZANO. Termina a settembre la bonifica (iniziata a novembre 2021) dell’ex discarica di Castel Firmiano, che il Comune sta trasformando in parco. Quasi pronta l’area che ospiterà le unità cinofile da soccorso "Dolomiten" e il Centro recupero avifauna Bolzano (CRAB), che dopo la chisura della sede di via Rio Molino, attende da tempo una nuova risistemazione. Saranno realizzati anche due stagni per la salvaguardia del cervo volante mentre un ulteriore campo da tennis e due nuovi campi da padel affiancheranno quelli già esistenti dell’Endas.
I lavori costati quasi 8 milioni di euro sono stati in buona parte finanziati dalla Provincia. Il sindaco e Chiara Rabini - assessora all’ambiente - hanno presentato l'area di 4 ettari restituita alla città ricordando che Bolzano ha recuperato tutte le sue tre discariche. Quest’ultima sotto Castel Firmiano, la seconda che in linea d’aria dista poco lontano e l’ex collina Pasquali, completamente smantellata. La montagnola che guarda la valle dell’Adige e affianca il fiume, sfruttata per lo stoccaggio delle macerie e gli scarti industriali inerti fra il Dopoguerra e gli anni Sessanta, è dunque quasi terminata. Un’operazione importante che si avvia alla conclusione. Così Renzo Caramaschi: «Abbiamo recuperato un prezioso spazio verde che i bolzanini meno giovani ricorderanno sicuramente essere stata la discarica cittadina sino agli anni '60. In futuro non verranno più realizzate discariche grazie al termovalorizzatore che, oltre a smaltire rifiuti, consente di recuperare energia "pulita"». Un intervento importante e delicato.
È stato rimodellato e stabilizzato il corpo della discarica, sono state incapsulate le scorie (ca. 332.000 metri cubi di rifiuti inorganici misti), l’area è stata rinverdita con la piantumazione di 4.500 bulbi, mentre a breve arriveranno una cinquantina di alberi ad alto fusto. È stato realizzato un contenimento delle acque piovane, sono stati creati nuovi collegamenti alle vie ed alle ciclabili con nuovi percorsi per pedoni e biciclette, creata un' area di verde con piattaforma panoramica e due piccoli stagni. Raddoppiate anche le vasche di raccolta dei percolati sia della vecchia discarica, che di quella bonificata anni fa.
I campi da tennis Endas smantellati sono stati ripristinati dopo la posa dell'impermeabilizzazione. E adesso - come detto – ne verrà realizzato un terzo oltre a due campi da padel. Responsabile dell'intervento per il Comune, Emanuele Sascor, direttore dell'Ufficio Geologia, Protezione Civile ed Energia. I lavori sono stati eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Josef Mair di Prato allo Stelvio, Lago Rosso di Ville d'Anaunia e Wipptaler Bau di Brennero. La direzione affidata all'ingegner Martin Weiss, mentre la parte geologica è stata seguita da Lorenzo Cadrobbi di Geologia e Ambiente.


