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BOLZANO. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie entrano nella gestione dei boschi di montagna. Dal 15 al 18 ottobre, il Servizio forestale dell’Alto Adige parteciperà alla Interforst di Monaco di Baviera, fiera internazionale dedicata alla silvicoltura e alla tecnica forestale. La Provincia sarà presente nello stand di ARGE ALP, la comunità di lavoro transfrontaliera che riunisce dieci territori di Austria, Germania, Italia e Svizzera.
Al centro della partecipazione il progetto «Nuove tecnologie e IA per la silvicoltura del futuro», dedicato alle opportunità offerte dall’innovazione per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici. Lo stand ospiterà quattro aree tematiche pensate per favorire il confronto tra amministrazioni pubbliche, esperti forestali, ricercatori e aziende tecnologiche, con particolare attenzione alla tutela dei boschi alpini.
«Il bosco di montagna non conosce confini», sottolinea l’assessore provinciale alle Foreste Luis Walcher. «Per mantenerlo resiliente e capace di adattarsi ai cambiamenti climatici è necessario uno scambio comune tra Regioni e Paesi». L’Alto Adige porterà la propria esperienza nella cura dei boschi di protezione e nella gestione forestale rispettosa delle caratteristiche del territorio alpino.
L’obiettivo di ARGE ALP è mettere in contatto chi sviluppa nuove tecnologie con chi lavora quotidianamente nelle foreste, individuando strumenti utili per una gestione sostenibile. Venerdì 16 ottobre è previsto anche l’incontro «Regioni. Responsabilità. Bosco del futuro», accompagnato da proposte gastronomiche dei territori partecipanti. Lo stand sarà allestito nel padiglione B6, nell’area speciale dedicata al futuro dei boschi.


