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TRENTO. Se n’è andato durante la notte tra mercoledì 11 gennaio e giovedì 12 gennaio il professore Francesco Furlanello, uno dei padri della cardiologia moderna e massimi esperti a livello internazionale, soprattutto in cardioaritmologia clinica e sportiva.
Trentino d’adozione, poiché nato a Minerbe, avrebbe spento le 94 candeline il 24 gennaio. Fondò e diresse, fino al 1996, il reparto di cardiologia dell'ospedale Santa Chiara di Trento. Fu inoltre cardiologo ai mondiali di calcio di Italia ’90 e consulente del CONI per i casi controversi di idoneità agonistica degli atleti.
«Abbiamo appreso con dispiacere della scomparsa del professor Francesco Furlanello, luminare nell'ambito della cardiologia e in particolare dell'aritmologia. Furlanello è stato davvero uno dei padri della moderna cardiologia, fu lui a fondare il reparto di cardiologia dell'Ospedale Santa Chiara e a portare una vera e propria rivoluzione concentrandosi sui pazienti, responsabilizzandoli sul loro stato di salute», ha fatto sapere Stefania Segnana, assessora alla salute della Provincia Autonoma di Trento, a nome della giunta provinciale.
«Era conosciuto e stimato a livello internazionale, per la sua autorevolezza e profonda esperienza nell'ambito delle aritmie e delle altre patologie cardiache degli sportivi, sia agonisti che dilettanti. La sua presenza ha davvero onorato il Trentino e come amministratori, come comunità, vogliamo esprimere il nostro cordoglio», ha aggiunto l’assessora.


