Da Merano a Trento per celebrare gli ottant’anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber e della Repubblica. Sabato 5 settembre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà in Trentino-Alto Adige per una giornata dedicata a uno dei passaggi decisivi della storia dell’Autonomia. Il primo appuntamento è fissato alle 11 al Kursaal di Merano, dove il Capo dello Stato parteciperà alla cerimonia ufficiale insieme al presidente austriaco Alexander Van der Bellen.

Nel pomeriggio Mattarella arriverà a Trento. Alle 17.30 sarà al Teatro Sociale per la cerimonia “1946-2026: 80 anni di una Repubblica e di un’Autonomia speciale”. Interverranno il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e il presidente del Consiglio delle autonomie locali Michele Cereghini. Sono previsti anche gli interventi dello storico Umberto Gentiloni e di Giuseppe Tognon, presidente della Fondazione trentina Alcide De Gasperi, con l’accompagnamento musicale del Coro Sat.

La giornata proseguirà alle 20.30 al teatro comunale di Pergine con “Note d’Autonomia. Voci di montagna in coro”, concerto della Federazione cori del Trentino durante il quale sarà assegnato per la prima volta il riconoscimento di Ambasciatore dell’Autonomia. Il 5 settembre sarà il momento centrale di un programma di celebrazioni che proseguirà fino a novembre, con l’obiettivo di rileggere la storia autonomistica alla luce delle sfide di oggi.

A Trento sono previste anche due mostre: “1946: dal voto per la Repubblica all’Accordo di Parigi” in piazza Battisti e “Album 1946. L’estate delle scelte” a Palazzo Trentini. Il calendario toccherà poi Cavalese, Pergine e Mezzolombardo, affrontando temi come Costituzione, minoranze linguistiche e futuro dell’Autonomia. «L’intesa De Gasperi-Gruber rappresenta un esempio straordinario di come il dialogo, la tutela delle minoranze e la responsabilità istituzionale possano costruire convivenza e pace», sottolinea l’assessore Simone Marchiori.