BOLZANO. Astrid Marsoner, 57 anni, medico di famiglia in Pusteria e madre di cinque figli, è la nuova presidente dell'Ordine dei medici. Claudio Volanti le ha passato il testimone. Vice Edoardo Bonsante, segretario del sindacato ospedalieri Anaao.

La lista Marsoner ha totalizzato 697 preferenze, tutti i 15 candidati sono entrati nel consiglio insieme ai due dentisti (Guido Singer e Salvatore Rampulla). Niente da fare per la lista di Monica Oberrauch (219 voti) e gli "Ippocratici" di Rudolf Schöpf (72 voti). Si apre una nuova fase fatta di sfide. «Tra i nostri primi obiettivi - dice Marsoner - le liste d'attesa da tagliare, il sistema informatico dei medici di famiglia che non funziona bene, la burocrazia che toglie tempo al paziente. Dobbiamo evitare la fuga dei cervelli e fare rientrare i colleghi giovani che se ne sono andati».

«Più collaborazione con i colleghi degli ospedali»

«I medici di famiglia di Bolzano città devono poter dialogare meglio con gli ospedalieri, se vogliamo evitare esami inutili. In periferia questa collaborazione già esiste. Abbiamo i numeri di cellulare dei colleghi che lavorano in ospedale e molto spesso una telefonata evita richieste non appropriate». Astrid Marsoner cerca collaborazione. L'assessore Hubert Messner dice che «le liste vanno ridotte sia per le visite che per gli esami diagnostici. E visto che non si riesce a controllare la domanda, per esempio abbiamo più di 30 mila richieste di risonanze magnetiche l'anno, vedremo di controllare che le richieste non siano inutili». «Sì è vero - dice la presidente - dobbiamo intervenire in maniera decisa anche per abbassare le risonanze, che non possono essere richieste per una semplice lombosciatalgia. E poi, per fare un altro esempio, non possiamo prescrivere ogni anno il controllo dei nei perché lo chiedono i pazienti, finisce che controlliamo più nei in Alto Adige che in Australia. Ma che non ci vengano a dire che solo noi medici di famiglia prescriviamo esami inutili, non è così. Per questo serve collaborazione con i colleghi degli ospedali. Occorre anche educare la popolazione. Manca una riflessione sul ruolo del cittadino/ paziente, che troppo spesso pretende dal suo medico esami e visite sulla scorta di quel che ha letto in Internet o che gli hanno suggerito amici e conoscenti. Non può essere così».

Marsoner dice che molti medici di famiglia stanno attrezzando i loro ambulatori con ecografi, anche grazie ai contributi provinciali per l'acquisto. «Per eseguire ecocardio o per controllare l'addome. Sono stati messi in piedi importanti corsi di formazione. Anche così possiamo dare una mano al sistema per smaltire le liste».

Il sistema digitale non va

«In periferia mesi fa a noi medici di famiglia hanno spento il sistema digitale Ikis, spiegando che il nuovo Fascicolo sanitario elettronico lo avrebbe sostituito egregiamente. Non è così», dice Marsoner. «Non funziona come dovrebbe, nonostante le promesse. Per vedere gli esami di laboratorio passa una settimana e non riusciamo a vedere i referti specialistici. Poco prima di Natale abbiamo incontrato il direttore generale Asl, Christian Kofler. Ci serve un referente, un numero di un tecnico di riferimento da chiamare quando abbiamo un problema. Così lavoriamo con il freno a mano».

Stop alla burocrazia

La presidente chiede che il sistema Sanità sia più snello. «Siamo soffocati dalla burocrazia. Abbiamo carte su carte da compilare. Ma questo non è il nostro lavoro. Ogni tanto per eliminare una carta se ne aggiunge un'altra. Una barzelletta».

Cervelli in fuga all'estero

In Alto Adige, come nel resto d'Europa, mancano medici. «E non possiamo permetterci di vedere i nostri giovani all'estero. Dobbiamo farli rientrare. Assumerli qui. Dobbiamo fare di tutto perché trovino un buon clima di lavoro, possano ambire a prospettive di carriera. Oggi in corsia ci sono tante giovane dottoresse. Dobbiamo pensare alla conciliazione famiglia - lavoro».

Il nuovo consiglio: 17 membri

Presidente Astrid Marsoner, vice Edoardo Bonsante. Consiglieri: Ivano Simioni, Bernhard Rainer, Silvia Baumgartner, Michael Engl, Jvonne Stoffella. Emanuela Pedevilla, Sigrid Lun, Claudia Pellegrini, Laura Valzolgher. Cristina Salvaggio, Charalampos Dellis, Claudio Volanti e Robertina Mennò. Guido Singer e Salvatore Rampulla (i dentisti). Segretario: Baumgartner. Tesoriere: Pellegrini.