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BOLZANO. Il caldo estremo lascia il segno anche sull’agricoltura del Trentino-Alto Adige, con danni che interessano in particolare la produzione di mele. A lanciare l’allarme è l’eurodeputato della Südtiroler Volkspartei Herbert Dorfmann, intervenuto sul tema in un’intervista al Parlamento europeo a Bruxelles.
«Il caldo ha colpito anche in Trentino-Alto Adige. Questo, soprattutto per il melo, è un problema», ha spiegato Dorfmann. Le temperature elevate hanno infatti provocato danni da calore sui frutti, mettendo sotto pressione uno dei comparti agricoli più importanti della regione proprio nella fase che precede la raccolta.
A complicare ulteriormente la situazione è stata la grandine, che nelle ultime settimane ha interessato diverse aree agricole. Dorfmann ha sottolineato come questi fenomeni violenti possano accompagnare le fasi caratterizzate da temperature molto elevate, causando pesanti conseguenze anche ai vigneti.
In alcuni casi, ha ricordato l’eurodeputato, la grandine ha colpito «pochi giorni prima della vendemmia», compromettendo il lavoro di un’intera stagione. Una situazione che Dorfmann ha definito «particolarmente grave e triste» per gli agricoltori, chiamati a fare i conti con eventi meteorologici sempre più difficili da gestire.


