MERANO. Per il nuovo hotel in via dei Castagni - la zona turistica era già stata designata parecchi anni fa - siamo arrivati finalmente al dunque. Anche perché ci stiamo avvicinando a settembre, termine ultimo per far approvare il progetto e non perdere i posti letto. Che saranno una settantina e non i 140 inizialmente preventivati. I proprietari (la famiglia di Karl Schmid) hanno incontrato la sindaca Katharina Zeller e presentato il progetto, oggettivamente interessante, in Comune. Sono pronti ad ampliare la strada, oggi piuttosto stretta per ospitare infrastrutture turistiche, ma anche a dimezzare la cubatura e a realizzare un parco pubblico a proprie spese. Al momento, come spiega la prima cittadina, ci sono anche degli ostacoli da superare dal punto di vista viabilistico.

Sindaca, al Comune è stata formulata una proposta – oggettivamente interessante – per via dei Castagni. Come la valuta sotto il profilo urbanistico?
Il dato più interessante e positivo è che vogliano realizzare solo metà della cubatura ammissibile. Un aspetto importante da risolvere è quello viabilistico, nel senso che la strada di accesso è molto stretta e deve essere ripensata.

In che modo?
Il progetto con molta probabilità dovrà essere sottoposto alla Consulta per la cultura architettonica, che fornirà il suo parere sull’impatto urbanistico e architettonico del progetto, che comunque si inserisce in un contesto urbano abbastanza delicato.

A cosa si riferisce in particolare?
Alla vicinanza a Castel Trauttmansdorff, Castel Rametz eccetera. Il proprietario ha il diritto di chiedere un permesso di costruire (una concessione). Certo, resta da vedere se i tempi saranno sufficienti per fare tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari.

Di che cubatura stiamo parlando?
Oltre 8000 m² con una densità di 2,5. E ciò significa oltre 20.000 metri cubi.

Cosa pensa della disponibilità manifestata dai proprietari dell’area di ampliare la strada?
La prescrizione di ampliare la strada verrà sicuramente data dal Comune. Lo abbiamo comunicato sia in Commissione territorio paesaggio che nell’incontro già avuto con i committenti.

Teoricamente potrebbero realizzare 150 letti e non 70...
Non hanno letti assegnati, ma utilizzando tutta la cubatura arriverebbero quindi a circa 150 letti. Per fortuna vogliono realizzarne solo una settantina, conclude la sindaca.

Di sicuro parliamo di un progetto in costante evoluzione, del quale sentiremo parlare a lungo per tutta l’estate, viste le trattative in corso tra proprietari e amministrazione. A differenza dei mesi scorsi, peraltro, sembra possibile che le parti riescano a trovare un punto di incontro per soddisfare le esigenze di entrambi.