MERANO. Sabato 29 agosto, durante la messa delle 18.45, e domenica 30 agosto, durante la messa delle 11.15, nella parrocchia di Santo Spirito si terrà una raccolta di offerte destinata alla realizzazione di un pozzo nella diocesi di Atakpamé, in Togo. A celebrare entrambe le messe sarà don Emmanuel Koutolbena, sacerdote togolese della diocesi di Atakpamé, da tempo legato alla comunità di Santo Spirito.

Il nuovo punto d’acqua sarà realizzato presso la parrocchia Santa Maria Mantovani di Blitta Carrefour, centro abitato della Regione Centrale del Togo, nel comune di Blitta, a circa 260 chilometri a nord della capitale Lomé e 75 chilometri da Atakpamé, sede della diocesi. La località conta circa 6mila abitanti, in una comunità composta per circa il 60 per cento da cristiani e per il 20 per cento da musulmani. La difficoltà di accesso all’acqua potabile, dovuta alla mancanza di adeguate perforazioni, rappresenta una delle principali necessità della popolazione.

Il pozzo, che richiederà una perforazione e avrà un costo complessivo di 10.000 euro, sarà realizzato da un’équipe specializzata della Caritas diocesana di Atakpamé, con la quale collabora don Emmanuel, che seguirà direttamente la realizzazione dell’opera insieme al gruppo meranese Pozzo di Giacobbe, che contribuirà al finanziamento del progetto.

Nato nel contesto della parrocchia di Santo Spirito, il gruppo del Pozzo di Giacobbe è impegnato da 16 anni nel sostegno a persone e realtà che promuovono il dialogo tra culture e religioni, la costruzione della pace e lo sviluppo integrale della persona. La sua attività si concentra in particolare in Benin, Burkina Faso e Togo. Nel corso degli anni il gruppo ha già contribuito alla realizzazione di 48 pozzi in diversi Paesi africani, offrendo a numerose comunità la possibilità di accedere all’acqua potabile.

Il nuovo pozzo di Blitta Carrefour vuole essere un ulteriore segno concreto di solidarietà e fraternità: la fonte d’acqua sarà a disposizione non soltanto della comunità parrocchiale, ma dell’intera popolazione, contribuendo a migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone e favorendo la convivenza tra le diverse comunità religiose presenti sul territorio. «Questo pozzo ci aiuterà ad avere una sorgente di acqua potabile per la parrocchia e per tutta la popolazione», afferma don Emmanuel.

Per raggiungere l’obiettivo di 10.000 euro, ogni contributo sarà prezioso (è possibile anche fare un bonifico sul conto del Pozzo di Giacobbe). La raccolta si terrà durante le celebrazioni di sabato 29 agosto alle 18.45 e di domenica 30 agosto alle 11.15.