L’indagine

Aggressione in Galleria a Merano, i video inchiodano la banda

Il titolare del patronato e del “Money Transfer” in cui è avvenuta l’irruzione ha fatto denuncia. Al momento i carabinieri indagano per lesioni


Massimilano Bona


MERANO. Acquisite dai carabinieri di Merano le immagini della violenta aggressione avvenuta sabato negli uffici della Fenapi e del "Money Transfer" di proprietà di un cittadino pakistano che da anni gestisce il punto vendita in Galleria Ariston e cura le pratiche del patronato per i suoi connazionali.

La denuncia e le immagini dell'aggressione su una chiavetta.Ieri mattina il titolare del punto vendita e del Caf si è presentato dai militari dell'Arma, in città, per presentare denuncia su un episodio comunque molto grave - e molto simile a un'aggressione a scopo di rapina - su cui i carabinieri stanno già indagando a 360 gradi. Il comando provinciale dell'Arma ha confermato ieri di aver acquisito dallo stesso esercente la chiavetta contenente le videoriprese delle telecamere che documentano per filo e per segno l'aggressione che ha impressionato tutto il quartiere per la violenza dimostrata dagli aggressori. Una lite iniziata per futili motivi.In base alla versione dell'esercente e titolare del patronato i quattro sarebbero entrati con intenzioni poco chiare e avrebbero iniziato a insultare e minacciare il pakistano. Non è chiaro se si trattasse o meno di un diversivo precedente alla tentata rapina o di un tentativo di intimidazione.

La situazione, in ogni caso, è degenerata nell'arco di pochi minuti e uno dei quattro soggetti non ha esitato a prendere una sedia in galleria e a lanciarla con forza all'indirizzo del titolare dell'esercizio che ha riportato una brutta ferita proprio al capo. Le prime indagini.Il risultato di queste prime indagini è che si tratterebbe di un gruppetto di cittadini maghrebini, uno dei quali tra l'altro potrebbe anche essere entrato nel monety transfer in stato di palese alterazione alcolica. Qualora non bastassero le immagini delle telecamere del negozio, che al piano superiore funge anche da patronato, potrebbero rivelarsi molto utili anche le telecamere della stessa galleria Ariston.













Altre notizie

Attualità