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MERANO. Sono circa 280 le persone seguite a domicilio e 28 gli operatori impegnati: numeri che hanno permesso di azzerare la lista d’attesa per l’assistenza domiciliare, che per diversi mesi aveva limitato l’accesso al servizio. Il risultato arriva dopo il potenziamento deciso dal Comune e la collaborazione avviata lo scorso maggio con Merano Home Care, insieme all’aumento delle ore previsto dall’ultima gara d’appalto.
Attualmente il servizio comunale conta 17 operatrici e operatori e assiste circa 140 persone. Altre 140 sono seguite da Merano Home Care attraverso 11 assistenti. Ogni mese vengono inoltre raggiunti circa 100 utenti per il servizio di igiene del piede. L’assistenza comprende anche le strutture abitative per anziani di Villa Wolkenstein, con 37 alloggi, e Villa Maia, che ne conta 20. Il progetto legato all’appalto prevede la possibilità di impiegare fino a 17 operatori sul territorio per rispondere alla domanda crescente.
«L’assistenza domiciliare rappresenta uno dei pilastri delle politiche sociali del Comune», sottolinea l’assessore Stefan Frötscher. L’azzeramento dell’attesa, aggiunge, dimostra che l’incremento delle risorse e la collaborazione con Merano Home Care stanno dando risultati. L’obiettivo è permettere alle persone anziane di rimanere il più a lungo possibile nella propria casa, conservando autonomia, relazioni e qualità della vita. Le nuove richieste possono ora essere valutate e prese in carico in tempi rapidi.
Le prestazioni vanno dall’igiene personale all’assistenza sanitaria, passando per trasporto e accompagnamento, aiuto nelle attività domestiche, pasti a domicilio e mensa per anziani. Sono previsti anche interventi sociali, educativi e terapeutici, l’assistenza alle famiglie in situazioni di emergenza e quella socio-pedagogica prevista dalla normativa. Centrali restano le visite a domicilio del personale specializzato, attraverso le quali vengono valutate le necessità di ogni persona e definiti interventi personalizzati.


