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Merano. Più di ottanta persone, tra architetti, studenti dell’università di Bolzano e altri interessati hanno partecipato a Merano Arte alla conferenza tenuta dall’architetto Sebastian Behmann, cofondatore dello Sos-Studio Other Spaces con Olafur Eliasson, assieme al quale realizza numerosi progetti architettonici come ad esempio padiglioni e installazioni per mostre internazionali. Era presente anche Ui von Kerbl, presidente della società Talking Waters Society che sta realizzando il progetto di Olafur Eliasson in Val Senales: una grande sfera di acciaio del diametro di circa 7-8 metri che rivaleggerà in bellezza e splendore con i ghiacci.
Sebastian Behmann a Merano ha parlato dell’approccio sperimentale adottato dallo studio di cui è cofondatore e, in particolare, ha presentato il progetto attualmente in fase di realizzazione del “Meles Zenawi Memorial Park” destinato ad Addis Abeba, in Etiopia. Nell’estate del 2020 Merano Arte proporrà la prima mostra in uno spazio istituzionale, a livello internazionale, dedicata allo Studio Other Space. Questo persegue un approccio sperimentale nei confronti dello sviluppo dello spazio ed esplora i limiti e i confini dell’architettura. La stretta relazione tra essa l’arte emerge fin dal progetto “Fjordenhus”, inaugurato lo scorso anno in Danimarca e sviluppato prima della fondazione dello studio. Con la sua sequenza coreografica di spazi, il gioco di superfici aperte e chiuse e di alternanze tra esterno e interno “Fjordenhus” crea una particolare esperienza spaziale e si configura come un’opera d’arte totale.
Il “Meles Zenawi Memorial Park” sarà completato nel 2019 nella capitale etiope. Nella progettazione del parco e degli edifici sono coinvolte tanto la memoria del passato recente dell’Etiopia - e in particolare la figura del primo ministro Meles Zenawi - quanto una visione rivolta al futuro del paese. Lo studio Sos vuole infatti coniugare un vocabolario di forme e materiali di lavoro locali con la concezione spaziale e di utilizzo della luce che caratterizza l’approccio artistico di Olafur Eliasson.
Sebastian Behmann a Merano ha parlato dell’approccio sperimentale adottato dallo studio di cui è cofondatore e, in particolare, ha presentato il progetto attualmente in fase di realizzazione del “Meles Zenawi Memorial Park” destinato ad Addis Abeba, in Etiopia. Nell’estate del 2020 Merano Arte proporrà la prima mostra in uno spazio istituzionale, a livello internazionale, dedicata allo Studio Other Space. Questo persegue un approccio sperimentale nei confronti dello sviluppo dello spazio ed esplora i limiti e i confini dell’architettura. La stretta relazione tra essa l’arte emerge fin dal progetto “Fjordenhus”, inaugurato lo scorso anno in Danimarca e sviluppato prima della fondazione dello studio. Con la sua sequenza coreografica di spazi, il gioco di superfici aperte e chiuse e di alternanze tra esterno e interno “Fjordenhus” crea una particolare esperienza spaziale e si configura come un’opera d’arte totale.
Il “Meles Zenawi Memorial Park” sarà completato nel 2019 nella capitale etiope. Nella progettazione del parco e degli edifici sono coinvolte tanto la memoria del passato recente dell’Etiopia - e in particolare la figura del primo ministro Meles Zenawi - quanto una visione rivolta al futuro del paese. Lo studio Sos vuole infatti coniugare un vocabolario di forme e materiali di lavoro locali con la concezione spaziale e di utilizzo della luce che caratterizza l’approccio artistico di Olafur Eliasson.


