MERANO. Martedì 25 novembre il personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Merano ha rintracciato e arrestato un cittadino tunisino di 37 anni, residente in città, ma domiciliato di fatto tra Lana e Foiana. L’uomo, titolare di un permesso di soggiorno per motivi familiari attualmente sospeso, era da tempo oggetto di mirata attività di osservazione e indagine da parte degli operatori.
 

Gli agenti hanno eseguito il decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, insieme al ripristino dell’ordine medesimo e al conseguente provvedimento di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria il 19 novembre 2025. L’uomo deve scontare una pena di nove mesi e ventisei giorni per reati contro la persona, tra cui minaccia, atti persecutori e stalking, oltre che per violazioni in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.
 

Al termine delle procedure di identificazione e fotosegnalamento, gli operatori hanno provveduto alla redazione degli atti di rito e alla notifica degli atti penali rimasti sospesi durante il periodo di irreperibilità del 37enne. Completate le verifiche, il soggetto è stato preso in consegna dalla Polizia di Stato per essere trasferito alla Casa circondariale di Bolzano, dove sconterà la pena residua.
 

L’arresto rappresenta l’esito di un’attività investigativa portata avanti nei giorni precedenti e si inserisce nelle ordinarie attività di controllo del territorio svolte dal Commissariato di Merano, con particolare attenzione ai reati contro la persona e alle situazioni potenzialmente lesive della sicurezza pubblica.