Merano. L’estate è alle porte, e che sarà un’estate diversa da come le ricordiamo è chiaro a tutti. Fra gli effetti del lockdown c’è anche il problema dell’assistenza ai bambini: da una parte, tanti genitori hanno esaurito le ferie; dall’altra, i tradizionali organizzatori (sodalizi e centro giovani in primis) devono fare fronte a una nuova realtà dettata dalle norme per il contenimento del contagio. Il Comune assicura: più soldi alle associazioni che predisporranno attività per i piccoli. Anche se ancora non c’è alcuna certezza, poiché bisogna comunque far quadrare i conti.

In attesa del calendario.

Nelle famiglie cresce l’attesa per sapere se, come e quando potranno affidare i figli agli assistenti. «Il calendario dei progetti sarà pronto nelle prossime settimane», riportava una nota dell’amministrazione pochi giorni fa. Chiedendo pazienza. Il vicesindaco Andrea Rossi e gli assessori Stefan Frötscher e Gabriela Strohmer nell'ambito delle competenze specifiche - rispettivamente giovani, servizi sociali e sport - sono in contatto con le associazioni. «Sappiamo che molte famiglie e genitori, in situazioni normali, organizzano l'estate dei loro figli più piccoli già entro la fine di maggio» ammettono. «Ma ci troviamo attualmente in condizioni straordinarie. Ciò nonostante faremo in modo di elaborare, ancora prima dell'inizio delle vacanze e nella misura in cui lo permetteranno le limitazioni previste dalla legge, un variegato programma di iniziative con interessanti proposte».

Proroga.

Nella maggior parte dei casi, ricorda l’amministrazione, le iscrizioni sono già aperte, anche se effettivamente non è ancora certo che i corsi possano svolgersi e pertanto le associazioni non richiedono ancora il pagamento della quota di iscrizione.

Quest'anno le richieste di contributo per le iniziative estive potranno essere presentate - in via straordinaria - fino al 25 giugno. In questo modo il Comune intende garantita ai sodalizi una maggior flessibilità nella programmazione e nell'adeguamento delle loro proposte, per le quali potranno richiedere una sostegno economico anche all'inizio dell'estate.

In questi giorni sono sotto esame le disposizioni stabilite dalla Provincia con la legge dell'8 maggio e quelle previste dai diversi decreti del presidente della giunta provinciale. Si tratta di prescrizioni mirate alla tutela della salute dei partecipanti. Inoltre devono essere assegnati locali e spazi e chiarite le relative responsabilità.

Contributi e corsi.

Il Comune ha intenzione di adeguare alla nuova situazione contingente i contributi destinati agli organizzatori e riconoscere anche i costi aggiuntivi dovuti all'ottemperanza delle norme di sicurezza per il contenimento del contagio. Per lo stanziamento dei contributi occorre però attendere ancora l'approvazione del conto consuntivo 2019, che verrà sottoposto all'esame del consiglio comunale che si riunirà domani e giovedì.

Nel frattempo sono stati organizzati due corsi di aggiornamento per gli operatori delle associazioni, uno in materia di pronto soccorso e uno specifico sul Covid-19. Il Comune si sta anche impegnando per attivare, in collaborazione con l'azienda sanitaria, un numero di telefono al quale associazioni ed enti possano rivolgersi per ottenere informazioni e delucidazioni da personale competente.