MERANO. La riqualificazione dell’ex ristorante Bersaglio non può più attendere. Lo dicono varie cose, molte correlate tra loro: lo stato di abbandono della struttura, la fatiscenza dell’edificio e il degrado che comporta; la necessità di riqualificare l’area, dopo che il Comune ha messo mano riordinando il piazzale retrostante per ospitare i camperisti durante i picchi turistici; la volontà di concretizzare la destinazione dell’immobile, dove troveranno spazio le sedi delle due maggiori associazioni sportive cittadine, lo Sportclub e l’As Merano, così come il circolo Est Ovest. Quest’ultimo non sarà tuttavia l’unico sodalizio di matrice culturale ad alloggiare al Bersaglio, dove dovranno trovare spazio anche altre associazioni legate alla comunità italiana.

La matassa, insomma, è ancora parecchio ingarbugliata ma la buona notizia è che pare si siano finalmente individuate le tappe principali del percorso. Soprattutto quelle economiche, ciò più di altro aveva finora lasciato al palo qualsiasi iniziativa. Quando la Provincia, alcuni anni fa, aveva regalato allo Sportclub (con diritto di spazi assegnato all’Aesse) la storica palazzina, il fatto che un’associazione sportiva non potesse disporre del denaro sufficiente per ristrutturarla era passato in sottordine. Ma i nodi sono venuti al pettine. Secondo uno studio di fattibilità risanare l’edificio costa 2,5 milioni di euro. La politica si è messa in moto, con i tempi che le contrattazioni politiche richiedono. Il Comune è pronto a mettere sul piatto più della metà della cifra, un milione e mezzo. Come contropartita avrà in concessione il pianterreno per un periodo di tempo ancora da definire, ma comunque a lungo termine. Secondo quanto già pattuito, qui troverà spazio il club Est Ovest da anni ormai “soffocato” in vicolo Passiria. Avrà comunque dei vicini, sempre impegnati in ambito culturale, individuati fra quelle associazioni afferenti al gruppo italiano che cercano una propria sede.

Quanto al milione mancante per raggiungere la quota necessaria per i lavori, 750 mila euro sono stati garantiti dall’assessorato provinciale alla cultura tedesca. Per fare tornare i conti mancano 250 mila euro: a questi ci dovranno pensare lo Sportclub e l’As Merano - che si divideranno il piano superiore della struttura -, ciascuno per la sua parte in base alla ripartizione con cui erano stati loro assegnati gli spazi, e dunque rispettivamente per i due terzi e per un terzo. Il pallino ora è in mano loro: la politica sta aspettando che si incontrino per definire i dettagli sulla base dei quali procedere.