MERANO. Spaccio, risse, bivacchi abusivi, furti nell'adiacente canonica e, non ultimo, schiamazzi notturni in via Speckbacher, ad opera di un gruppo di cittadini stranieri che sta creando fastidio nel quartiere. A raccontare quanto accaduto è Luigi Laurenza, gestore del Bar Adige. «La situazione è fuori controllo: sono settimane e settimane che segnalo a tutte le forze dell'ordine quello che accade nella zona, in particolare ad opera di una serie di clienti con background migratorio che frequentano il locale adiacente il mio». Scazzottate, furti, spaccio continuo, «tutto documentato dalle videocamere di sorveglianza della mia attività. Al punto che ho dovuto sospendere il servizio di erogazione automatica dei tabacchi. In questo modo la mia attività sta subendo perdite economiche importanti», lo sfogo di Laurenza.

La denuncia

Come detto, una situazione esplosiva, che l'esercente denuncia a nome di tutto il quartiere ormai esasperato. «Nelle ultime settimane la situazione è diventata particolarmente insostenibile. Avventori che dormono nella zona condominiale e spaccano ombrelloni, sedie e quant'altro. Pochi giorni fa, una rissa tra due nordafricani, spaccio serale e notturno, immondizia e persone che urinano ovunque. Tutto videoripreso dalle telecamere di sorveglianza della mia attività. Le forze dell'ordine alle mie lamentele scritte rispondono che ci vuole del tempo», spiega l'esercente che aggiunge: «Ho fatto il mio dovere civico da cittadino, anche di fronte a risse, come quella di venerdì scorso, quando una persona è stata aggredita mentre prelevava dei tabacchi dal mio distributore. Alla fine, ho dovuto chiuderlo, ma ci sono stati anche furti in canonica e i bivacchi notturni sono costanti, fino al punto che l'amministrazione comunale ha tolto le panchine dal parchetto adiacente la mia attività. A quel punto (come già avevamo documentato su queste pagine, ndr) queste persone si sono spostate nel parco giochi», spiega Laurenza, con tanto di documentazione fotografica consegnata al Comitato di quartiere Maria Assunta.

Lamentele

Al centro della denuncia vi è il locale vicino al bar Adige. L'orario di chiusura prolungato oltre le 23 comporterebbe una serie di problematiche ricorrenti durante le ore notturne, evidentemente non fronteggiate adeguatamente dai gestori, al punto da aver indotto Laurenza a rivolgersi lui stesso alle forze dell'ordine, ma per risse avvenute di fronte a quel locale: «Loro non fanno nulla, e siamo sempre noi a dover intervenire, chiamando chi di dovere, anche perché abitiamo nello stesso edificio», ancora Laurenza che all'amministrazione comunale ha segnalato anche la persistenza di odori sgradevoli provenienti da questo punto ristoro, durante l'intero arco della giornata.

Comitato di quartiere

La segnalazione al Comitato di quartiere Maria Assunta ha trovato l'immediato appoggio del presidente Sergio Fabiano, il quale si è attivato per fare da tramite con le autorità competenti. Una lettera è stata infatti indirizzata non solo all'amministrazione comunale, ma anche alle forze dell'ordine. A stretto giro è giunta la risposta del comando di polizia Locale di Merano. Le autorità hanno preso atto delle criticità sul decoro e la vivibilità del quartiere, predisponendo una serie di controlli.Nella sua risposta, il comando ha assicurato che, compatibilmente con le risorse e le priorità operative, verranno predisposti specifici servizi di controllo mirati ad accertare eventuali violazioni delle normative vigenti, con particolare attenzione alla tutela del decoro, al rispetto dell'occupazione del suolo pubblico e al contenimento dei rumori. Misure, che secondo i residenti, vanno considerate ancora insufficienti.@RIPRODUZIONE RISERVATA