Merano. Per il campeggio di via Piave è l’alba di una nuova era. Coincide con un allineamento della struttura agli standard che la governance turistica si propone per Merano, all’insegna della qualità dei servizi e dell’anima green. Lunedì arrivano i primi camperisti, domenica mattina i meranesi sono invitati a una visita.

La gara.

Una nuova era prima di tutto sotto il profilo della gestione: dopo la lunga guida ad opera dell’Azienda di soggiorno, il camping passa a mani private, pur rimanendo di proprietà comunale. La concessione per 18 anni della struttura ha fatto gola a molti, tanto che per il bando di gara in municipio erano state recapitate dodici offerte: l’ha spuntata un gruppo meranese, la G&G srl di Mattia Solin che ha messo sul piatto 1,5 milioni di investimenti (in corso d’opera diventati 2 milioni) sulla base del progetto firmato dall’ingegner Manuel Bubola e dall’architetto Andrea Fregoni. Il canone offerto è di 13.300 euro mensili (quello fissato dal bando di gara era pari a 7.950 euro).

L’assegnazione risale allo scorso gennaio, il lockdown ha ritardato l’avvio del cantiere ma in quattro mesi il campeggio è pronto a riaprire con un’intelaiatura e un abito del tutto nuovi. Completata la quasi totalità degli interventi che, secondo il contratto con il Comune, dovevano essere ultimati in un quinquennio.

Gli interventi.

Novantuno le piazzole per camper e roulotte dotate di tutti i servizi e accessi alle tecnologie, distribuite su un’area di 14 mila metri quadrati risanati risolvendo con soluzioni ecocompatibili gli atavici problemi di drenaggio. Rifatti tutti gli impianti, dai bagni all’urbanizzazione, raccolta rifiuti e acque nere esterne alla struttura, reception tutta nuova integrata all’interno del camping e dunque non più nel parcheggio. Tutti i lavori, assicurano i responsabili dell’intervento, eseguiti nel rispetto delle disposizioni comunali in materia di funzionalità ecologica: un piano del verde specifico è stato approvato dall’amministrazione municipale.

Ci sono state proteste per il taglio di piante ad alto fusto: una decina quelle abbattute, a fronte di 29 nuovi alberi piantati. Altri grandi alberi sono stati messi in sicurezza.

Nel cuore del “villaggio”, il nucleo con piscina, area wellness (sauna e bagno turco), zona relax. Tanto legno, vetro, acciaio. Sulla base di questi elementi, il Live Merano Camping - questa la denominazione ufficiale - ha ottenuto il riconoscimento delle quattro stelle.

Aperto oltre 10 mesi.

Le prenotazioni, assicurano i responsabili, stanno già arrivando. Fra il resto le precauzioni per evitare il contagio hanno indotto tanti a rivedere le abitudini delle loro vacanze: vari indicatori affermano che le trasferte in camper sono in crescita. Il campeggio sarà aperto un po’ più a lungo rispetto a prima: da marzo fino alla fine dei Mercatini, dunque all’Epifania, senza interruzioni

Porte aperte.

Per farsi un’idea della riqualificazione del campeggio, le sue porte saranno aperte a tutti dopodomani, domenica, dalle 10 fino alle 14.

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