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Merano. Andare a cavallo, alzi la mano chi non ha mai desiderato di salire in groppa ad un destriero, di qualsivoglia razza o mantello, per compiere una spensierata galoppata intervallata da qualche ardito salto. Nel bel mezzo della città ovvero in via Toti a ridosso dell’ippodromo e del Circolo del tennis, opera praticamente da sempre una associazione che questo desiderio consente di realizzarlo in tutta tranquillità e sicurezza: il Centro equestre meranese. Il capannone coperto, il maneggio, il campo verde, la tribuna e le scuderie che lo compongono non sono certo una realtà sconosciuta ai meranesi mentre lo sono, con tutta probabilità, le tante attività che sempre più frequentemente si svolgono al suo interno ed il fervore che accompagna i responsabili della struttura. Dalla presidente Monika Nollet al suo vice Marco Strohmer, ai consiglieri Ulrike Tratter, Gaetano e Lara Gilbarosa viene un costante stimolo per accrescerne l’appeal e la conseguente frequentazione. Ultima di queste iniziative quella che da oggi a domenica, in concomitanza con la tappa meranese del Brenner Tour - il più importante circuito di prove equestri che va in scena in regione – vedrà il parterre del campo ostacoli animarsi da mattina fino all’imbrunire di passeggiate con i pony per i più piccoli, esibizioni (al sabato) di gruppi folk delle vallate meranesi, proposte culinarie a base di carne e, novità assoluta, anche di pesce, dagli spiedini del mitico Giulio alle sarde ed altro ancora. «Uno sforzo – commenta la dinamica presidente Nollet – volto a farci conoscere sempre più anche aldilà e al di fuori del muro di cinta che sembra separarci dalla realtà circostante». La cucina sarà ecofriendly, grazie all’utilizzo di posate e altri materiali riciclabili.
Privati e scuola.
Qualche cifra per far comprendere di quale realtà stiamo parlando: il Centro equestre meranese si compone al momento di 172 soci ed ospita 28 cavalli di proprietà di privati, 8 della scuola di equitazione che opera al suo interno e viene diretta e gestita da Alessandro Cavallaro, istruttore federale di terzo livello (il massimo) che segue i venti agonisti avanzati, e Sarah Ladurner che si occupa di trasmettere i rudimenti di questa affascinante disciplina e far crescere una ottantina di allievi. Ma ancora in troppo pochi ne sono consapevoli. Ecco le autentiche ragioni dello sforzo collettivo in atto per richiamare in quell’oasi di tranquillità ad un passo dal centro anche i residenti, non soltanto gli appassionati di equitazione. E magari riannodare quel rapporto che fino a qualche tempo addietro legava il Centro equestre all’adiacente ippodromo, fornendo alle corse attori di primissimo piano.
Brenner Tour e stage.
Al Brenner Tour del 12, 13 e 14 aprile faranno seguito il 27 aprile una prova di dressage, quindi il 26 maggio un concorso categoria C sul campo in erba, in autunno un altro concorso di categoria C sempre sul campo in erba e, sempre in autunno, il concorso sociale. Senza dimenticare gli stage volti a perfezionare gli agonisti e far crescere i principianti: 3 sono gli incontri programmati con l’istruttore Antonio Piovan per il settore salto ostacoli, 2 con Laura Conz per il dressage e 3 con Daniela Lorenzi per approfondire il rapporto con il cavallo.
Privati e scuola.
Qualche cifra per far comprendere di quale realtà stiamo parlando: il Centro equestre meranese si compone al momento di 172 soci ed ospita 28 cavalli di proprietà di privati, 8 della scuola di equitazione che opera al suo interno e viene diretta e gestita da Alessandro Cavallaro, istruttore federale di terzo livello (il massimo) che segue i venti agonisti avanzati, e Sarah Ladurner che si occupa di trasmettere i rudimenti di questa affascinante disciplina e far crescere una ottantina di allievi. Ma ancora in troppo pochi ne sono consapevoli. Ecco le autentiche ragioni dello sforzo collettivo in atto per richiamare in quell’oasi di tranquillità ad un passo dal centro anche i residenti, non soltanto gli appassionati di equitazione. E magari riannodare quel rapporto che fino a qualche tempo addietro legava il Centro equestre all’adiacente ippodromo, fornendo alle corse attori di primissimo piano.
Brenner Tour e stage.
Al Brenner Tour del 12, 13 e 14 aprile faranno seguito il 27 aprile una prova di dressage, quindi il 26 maggio un concorso categoria C sul campo in erba, in autunno un altro concorso di categoria C sempre sul campo in erba e, sempre in autunno, il concorso sociale. Senza dimenticare gli stage volti a perfezionare gli agonisti e far crescere i principianti: 3 sono gli incontri programmati con l’istruttore Antonio Piovan per il settore salto ostacoli, 2 con Laura Conz per il dressage e 3 con Daniela Lorenzi per approfondire il rapporto con il cavallo.


