MERANO. Continua a fare scuola la sentenza sugli oneri di urbanizzazione emessa dal Consiglio di stato nel luglio 2015 promossa dalla Habitat di Bolzano per ottenere il ricalcolo e la considerevole riduzione degli oneri di urbanizzazione da pagare al Comune per l’ex hotel Bristol.

Non passa trimestre che l’amministrazione comunale non sia costretta, su richiesta dei contribuenti, a rivedere i calcoli sui costi di urbanizzazione pagati, ad esempio per cambi di destinazione d’uso, e quindi a restituire gli importi incassati.

Il secondo caso clamoroso era stato quello del Laurin Centrum, il complesso commerciale e residenziale realizzato all’incrocio tra via Goethe e via Laurin, poi il Plaza costruito sul parcheggio della Banca Popolare di via Mainardo, ma tanti altri ricorsi con importi minori e ricorrenti non così famosi in questi anni sono passati per le scrivanie dei tecnici comunali.

Gli ultimi casi risalgono a un paio di settimane fa. Il Comune è chiamato a rimborsare a quattro ricorrenti la bellezza di oltre 62 mila euro sempre per oneri di urbanizzazione calcolati dall’ufficio tecnico con il sistema pre sentenza Bristol/Laurin Centrum per cambi di destinazione d’uso di immobili e quindi completamente da restituire.

Nulla in confronto ai quasi 1,8 milioni di euro restituiti per l’ex hote Bristol, ma si tratta in ogni caso di soldi incassati dal Comune e ora da restituire a imprenditori e cittadini con un aggravio dei conti comunali.(rog)