Merano. Il consiglio comunale l’altra sera ha provveduto a dare atto del permanere degli equilibri generali della gestione di competenza, dei residui e di cassa, e ha riconosciuto la legittimità dei debiti fuori bilancio stati prodotti nel corso della gestione. Il bilancio preventivo 2020-2022 era stato approvato lo scorso 19 dicembre.
Il Dup (Documento unico di programmazione) è stato aggiornato inserendo gli investimenti che si vogliono realizzare con i nuovi fondi a disposizione e modificando, laddove era necessario, le modalità di finanziamento e le tempistiche di realizzazione degli interventi già ricompresi nel documento in parola.
Sono inoltre state inserite, per poterle alienare, due particelle non più necessarie all'esercizio delle funzioni comunali. Si tratta, nel primo caso, di quella che formalmente risulta essere una diramazione di via San Giuseppe e che costituisce de facto e da tempi immemorabili la rampa di accesso di una proprietà privata.
La seconda particella corrisponde a un'area di verde pubblico a Lazago. Purtroppo le frane e l'erosione del pendio dovute alle forti piogge hanno trasformato l'intera zona in area di instabilità geologica che è necessario mettere in sicurezza. Per consentire ai proprietari dei terreni confinanti con la zona in questione di realizzare un terrazzamento e costruire un muro di sostegno che protegga l'edificio privato, il Comune ha deciso di vendere una parte (circa 273 metri quadri) della particella.
Il Dup (Documento unico di programmazione) è stato aggiornato inserendo gli investimenti che si vogliono realizzare con i nuovi fondi a disposizione e modificando, laddove era necessario, le modalità di finanziamento e le tempistiche di realizzazione degli interventi già ricompresi nel documento in parola.
Sono inoltre state inserite, per poterle alienare, due particelle non più necessarie all'esercizio delle funzioni comunali. Si tratta, nel primo caso, di quella che formalmente risulta essere una diramazione di via San Giuseppe e che costituisce de facto e da tempi immemorabili la rampa di accesso di una proprietà privata.
La seconda particella corrisponde a un'area di verde pubblico a Lazago. Purtroppo le frane e l'erosione del pendio dovute alle forti piogge hanno trasformato l'intera zona in area di instabilità geologica che è necessario mettere in sicurezza. Per consentire ai proprietari dei terreni confinanti con la zona in questione di realizzare un terrazzamento e costruire un muro di sostegno che protegga l'edificio privato, il Comune ha deciso di vendere una parte (circa 273 metri quadri) della particella.

