BOLZANO. "Durante l'emergenza covid abbiamo dimostrato di essere un grande Paese. Nel momento più difficile sono andato a parlare con i leader europei a testa alta, perché tutti noi abbiamo affrontato questo dramma nazionale con grande dignità", così il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, oggi (30 settembre) a Merano per la campagna elettorale.

"Se abbiamo portato a casa dei risultati è stato perché abbiamo agito con spirito di comunità e dignità e la risposta europea è stata forte, consistente e tempestiva", ha aggiunto Conte. "Siamo riusciti ad ottenere questi risultati, perché abbiamo parlato con argomenti validi e non lamentandoci. E dei risultati ottenuti bisogna ringraziare soprattutto i popoli di lingua tedesca. Vedete - ha continuato Conte in piazza a Merano dove il M5s sostiene il candidato sindaco Paul Roesch (Verdi) davanti ad un folto gruppo di persone - ci sono Paesi formiche e Paesi cicala, come l'Italia. Quando ho capito che il problema non erano i leader, ma i pregiudizi che si erano creati, sono andato a parlare ai tedeschi, agli austriaci, anche agli olandesi. Ho dato diverse interviste in cui ho spiegato che se non ci fosse stata una reazione forte e unitaria, ci sarebbe stata la distruzione della catena di produzione, si sarebbe distrutto il mercato unico europeo e si sarebbe anche distrutto, per i nostri giovani, il sogno europeo", ha proseguito Conte. "E adesso tutto il Paese ha iniziato a correre, grazie alle misure che abbiamo varato", ha aggiunto soddisfatto l'ex premier.