MERANO. Tra le modifiche al regolamento edilizio proposte dall’ufficio urbanistica, al vaglio del consiglio comunale tra mercoledì 10 e giovedì 11 ottobre, una in particolare vuole valorizzare la città come ambiente vitale per animali e piante. A presentare il progetto è intervenuto l’ecologo Mauro Tomasi, incaricato ad ho dall’ufficio ambiente e dall’ufficio urbanistica.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione delle modifiche, Tomasi ha spiegato il concetto di indice ecologico, che per la prima volta sarebbe introdotto nel regolamento. L’indice misura quanto uno spazio possa favorire la biodiversità, la coesistenza di diverse specie animali e vegetali in un determinato ecostistema.

«Animali e piante rare – ha esordito l’ecologo – spesso trovano rifugio negli ambienti urbani, più variegati rispetto alle zone agricole a coltivazione intensiva. L’intento, quindi, è di conservare questi ambienti e di crearne di nuovi».

Finora questo principio è stato applicato per iniziativa di due imprenditori privati in due diversi piani di attuazione, cioè quello dell’“Imba” in via Roma e quello della zona turistica Eremita. Di questi nuovi criteri beneficerà anche il nuovo centro per anziani St. Josef: la sua realizzazione prevede che siano allestite nicchie per favorire la nidificazione delle rondini, che a loro volta contribuiscono a controllare la popolazione delle zanzare. Una parte piana del tetto di tutti e tre gli edifici sarà destinata a prato (in foto, l’esempio del municipio), mentre nei giardini saranno messi a dimora, come un recinto “vivo”, cespugli di diverse specie. I cespugli sono infatti un habitat ideale per uccelli e farfalle.

Nei tre casi appena citati il concetto di indice ecologico è stato applicato spontaneamente dai committenti, ma sarà ripreso da uno specifico articolo del regolamento edilizio della cui formulazione si occuperà Tomasi. Ora resta il passaggio in consiglio comunale nel corso di due sedute che si preannunciano piuttosto dense, tra l’approvazione del bilancio consolidato per il 2017, la quinta variazione di bilancio, l’ampliamento dell’area servita da impianti di teleriscaldamento e diversi punti di altra natura.