Merano. Le finestre di palazzo Mamming, sede delle collezioni del museo civico, sono tornate a rappresentare il calendario d’Avvento. Dietro a ogni finestra ogni giorno viene svelata un’opera speciale realizzata da “piccoli ma grandi artisti”, che vuole essere un simbolico e quotidiano abbraccio di speranza e solidarietà. Si scopre il potere della ceramico-terapia attraverso le "Sfere dei Desideri" realizzate dai bimbi in cura presso le oncologie pediatriche e gli ospedali italiani, tra cui quelli di Bolzano e Merano, durante i laboratori che da anni Fondazione Lene Thun Onlus offre gratuitamente ai bimbi che si trovano ad affrontare, spesso durante lunghi periodi di ricovero, la sfida più grande: quella per la vita. «E anche se il momento che stiamo vivendo sembra volerci tenere lontani, questa distanza, necessaria a proteggere noi e le persone che amiamo, può essere colmata con un piccolo gesto», così la presentazione dell’iniziativa. «Un dono solidale, capace di unirci tutti con la forza di un filo rosso. Non un filo qualunque, ma lo speciale Filo d’Amore di Natale che può dare affetto in tanti modi diversi. Un braccialetto per ricordare il calore di un abbraccio».

Il calendario d’Avvento formato XL allestito con il coordinamento dell’Azienda di soggiorno a Palais Mamming rappresenta uno degli spunti di un Natale giocoforza diverso, nel quale le luci e le decorazioni - lungo le strade, nelle piazze, sui ponti - tornano in primo piano in un quadro urbano privato dei Mercatini a causa delle limitazioni in vigore.