Merano. Il progetto era in naftalina da anni, mentre la scuola elementare Deflorian doveva fare i conti con il rapporto spazi-alunni. L’impegno per l’edilizia scolastica, fra le priorità nel piano investimenti di questa legislatura per provare a raddrizzare molte situazioni difficili a causa dell’incremento della popolazione di studenti, arriva ora, finalmente, anche alle elementari Deflorian. I lavori per risanare l’ala dell’edificio un tempo occupata dall’Ipc Einaudi, affacciata oggi come oggi nella sua desolazione figlia di interventi a lungo posticipati, non sono più nel solo mondo delle idee perché nei giorni scorsi sonoo state aperte le buste per l‘aggiudicazione delle opere di riqualificazione della scuola elementare Floriano Deflorian.

Aule e mensa.

L'ala nord dell'edificio verrà dunque ristrutturato e ampliato. È prevista pure la realizzazione di un'aula magna e di una mensa scolastica, necessaria pure questa dopo l’introduzione della “settimana corta” che ha avuto ripercussioni, a causa dell’aumento di rientri scolastici, sulla disponibilità di posti in carico al sistema di refezione scolastica.

L'esecuzione dei lavori verrà affidata all'associazione temporanea di imprese composta dall’Unionbau Srl di Campo di Tures, dalla Elpo Srl di Brunico e dalla Mader Srl di Vipiteno. L'importo complessivo del contratto è pari a 5.584.673 euro, di cui 64.000 euro per costi di sicurezza.

Unico lotto.

«Abbiamo deciso di assegnare i lavori in un unico lotto per garantire un coordinamento ottimale e avere il minor impatto possibile sulle lezioni», ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Stefan Frötscher.

L'inizio dei lavori, che richiederanno circa due anni di tempo, è previsto in autunno.