Sala civica gremita per la conferenza organizzata da Merano Arte dell’architetto Roman Delugan, meranese di nascita e cotitolare, dello studio Delugan-Meissl Associated Architects fondato a Vienna nel 1993. Introdotto dagli architetti Georg Klotzner e Wolfram Pardatscher, capo della ripartizione tecnica del comune di Merano, Delugan ha proposto un intervento dal titolo “L’architettura non è altro che fisiologia applicata”, in cui ha ripercorso diversi progetti realizzati dal suo studio quali il Porsche Museum di Stoccarda (2009), l’Eye Film Institute di Amsterdam (2012) fino al più recente resort a Brac in Croazia (2017). In particolare l’architetto si è soffermato sulla concezione dello spazio sottesa alla progettazione del DMAA, basata sull’idea di un rapporto dinamico con l’uomo che abita l’architettura e con lo spazio circostante. Proprio a Merano, vicino alla casa nativa in Via Karl Wolf, l’architetto realizzerà uno dei suoi prossimi progetti: il complesso residenziale di 24 appartamenti "Antonianum", commissionato da Pohl Immobilien. In linea con l’attenzione per lo spazio che connota la ricerca dello studio, il progetto, che rimanda a una sorta di “serra” posizionandosi su diversi livelli e prende il posto di un edificio preesistente, intende dialogare con la natura circostante. «Associo molte emozioni a questa zona, è un incarico estremamente emozionante» ha affermato Delugan, ricordando il legame di questa parte della città con la sua infanzia.