Merano. «Un’iniziativa unilaterale di Eco Center, al di fuori di quanto concordato».

Il segretario generale della Uil altoatesina Toni Serafini commenta a freddo la decisione di Eco Center di sospendere dall’incarico, pur retribuendoli, sei lavoratori ex Solland. «Dopo un lungo periodo di attesa – spiega – si è svolto lunedì, su mediazione del Prefetto (che ringraziamo), l’incontro tra organizzazioni sindacali confederali e di categoria con il presidente della Provincia Arno Kompatscher e coi dirigenti della società Eco Center. Si è concordato di iniziare un percorso condiviso di riqualificazione e di ricollocamento con l’incontro previsto per domani (oggi, ndr), alla presenza di una delegazione sindacale e di cinque lavoratori ex Solland Silicon. Ieri (martedì) Eco Center, in maniera unilaterale, ha iniziato a modo suo la procedura di ricollocamento dei lavoratori comunicando a sei di loro la soppressione dei relativi posti di lavoro e quindi la loro sospensione dal lavoro, con retribuzione. Speriamo che tale atteggiamento cambi da domani (cioè oggi, ndr), concordando invece un percorso condiviso, di riqualificazione e ricollocamento, con le organizzazioni sindacali».

Oggi, davanti a Kompatscher, il segretario provinciale UilTec Alfred Delmonego ci sarà. I lavoratori no, secondo quanto dichiarato ieri all’Alto Adige da Falasca.