Merano. Il 22 e il 23 luglio sui banchi del consiglio comunale approderà l’ultima variazione di bilancio possibile per la giunta in carica, prima che le elezioni di settembre spariglino le carte. E coi suoi 16,4 milioni di euro sarà anche la manovra economica più grande.

Posto che la somma consta per 15 milioni dell’avanzo di bilancio e per 1,4 degli utili di Alperia e che 4 milioni sono già stati destinati al rilancio post-Covid, ieri in conferenza stampa il sindaco Paul Rösch e l’assessore al bilancio Nerio Zaccaria hanno parlato del tesoretto da 12,4 milioni di euro che, decurtato dei 5 che saranno accantonati per eventuali maggiori spese e minori entrate, sarà investito in opere già inserite nel Dup (circa 7,2 milioni) «che secondo la Ripartizione edilizia potranno essere realizzate entro l’anno», assicura Zaccaria.

La somma di 1,9 milioni sarà destinata a richieste pervenute dagli uffici del municipio per investimenti inferiori ai 100 mila euro, con appalti generalmente a beneficio delle imprese locali. Quindi la ristrutturazione e l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle case di proprietà del Comune, l’abbattimento di alberi, la videosorveglianza al Macello. Ma pure per dare il via agli interventi di risanamento della falda acquifera di Sinigo: 90 mila euro, intanto, serviranno a pulire i canali.

Elementari e materne.

La somma maggiore è quella destinata alla ristrutturazione della scuola elementare Deflorian, tra via Mainardo e via Huber. Un milione di euro, ripartito tra i 650 mila per gli arredi e i 350 mila per ripristinare un solaio crollato durante i lavori in corso, il cui termine è stato fissato per la primavera del 2021. Tra gli altri investimenti nel settore dell’istruzione si segnalano le scuole dell’infanzia “Elisabethheim” (241 mila euro) e “Parco Tessa” (180 mila euro).

Strade e infrastrutture.

Con 800 mila euro, la ristrutturazione del tratto superiore di via Cavour (da piazza Fontana all’incrocio con via San Giorgio) è l’investimento maggiore tra quelli nel settore strade e infrastrutture. Durante il ripristino della strada, come in altri cantieri stradali, verranno posati i tubi per i cavi della fibra ottica. «Con via Cavour chiudiamo l’anello della fibra a Maia Alta», sottolinea Rösch. Altri 736 mila euro saranno messi a disposizione per la risistemazione del tratto superiore di via Leopardi, che completerà un asse ciclabile centrale per scolari e studenti. Per la risistemazione della pavimentazione verso Casa Basaglia in via XXIV Maggio, a Sinigo, sono stati stanziati 158 mila euro. La realizzazione della piazza che sorgerà fra la nuova casa di cura in via Innerhofer (il San Giuseppe) e parco Marconi costerà 150 mila euro; il parcheggio precedente «diventerà superfluo con il nuovo garage sotterraneo sotto la casa di cura», dice l’amministrazione. Inoltre saranno impegnati 65 mila euro per la pianificazione dell’ultimo tratto della ciclabile in via Cadorna e 250 mila per la pianificazione della parte superiore di Corso Libertà, per la quale è previsto e in fase di sviluppo un modello partecipativo.

Lido, ex gas e ippodromo.

Per altri progetti i fondi già impegnati saranno integrati coi costi aggiuntivi emersi nel corso della progettazione e delle gare d’appalto. Per quanto riguarda l’ampliamento del lido (per il quale un anno fa si prospettava una spesa complessiva pari a 1 milione e 68 mila euro) la giunta opera un ritocco da 200 mila euro. Per bonificare l’areale dell’ex azienda del gas serviranno 330 mila euro: lo scorso agosto, in base al progetto elaborato dallo Studio Geologia e tutela dell’ambiente in collaborazione con l’ingegner Martin Weiss e secondo le prescrizioni dell’Uffico provinciale gestione rifiuti, la previsione di spesa si attestava sul milione e 400 mila euro. Altri 148 mila andranno a saldare i costi aggiuntivi per la conversione a Led dell’illuminazione pubblica e 230 mila serviranno a pianificare la ristrutturazione dell’ufficio della posta di Maia Alta. Con investimenti aggiuntivi per 350 mila euro non manca all’appello il famoso incubatore di imprese voluto dall’assessore Diego Zanella sotto la tribuna dell’ippodromo, struttura che secondo la giunta vedrà la luce nel 2021.