Merano. Castel Verruca come nuovo Palace? Possibile, se a decretarlo è la presenza di Edward Norton, candidato al premio Oscar per “Schegge di paura” (per il quale ha vinto un Golden Globe), “America History X” e “Birdman” e interprete diretto, fra gli altri, da Wes Anderson, Spike Lee, Woody Allen e Robert Rodriguez. Qualcuno lo ricorderà per “Fight Club”, qualcun altro per “L’incredibile Hulk”: Norton è noto per la versatilità con cui, smessi i panni di un anarchico schizofrenico, indossa quelli di Baldovino IV in “Le Crociate”.

La scorsa settimana l’attore ha soggiornato nel castello di caccia che sovrasta Merano, che giusto pochi giorni prima aveva ospitato anche l’ex pilota di Formula 1 Ralf Schumacher. «Durante il soggiorno, Norton, la moglie Shauna e le loro due bimbe, Evel e Atlas, si sono mostrati persone affabili, aperte e attente – racconta Alexander Ortner, proprietario della residenza –. Ci siamo divertiti molto, lui e sua moglie facevano quotidianamente esercizi di yoga nella nostra casa sull’albero e tutti insieme abbiamo fatto un giro con la Volvo del ‘54. E le bambine hanno cercato gli spiriti del castello».

Pochi giorni prima Ortner ha potuto conoscere anche Ralf Schumacher, fratello minore del campione del mondo Michael, arrivato con due amici su una Harley Davidson nera. «Mi ha portato alcune bottiglie del suo vino bianco», dice Ortner. Il giorno dopo il gruppetto si è diretto al passo dello Stelvio.