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«I limiti di velocità non hanno alcun effetto sullo scorrimento della circolazione a Merano». Lo afferma l’assessore alla viabilità Madeleine Rohrer (nella foto) a margine dell’annuncio dell’innalzamento dai 30 ai 40 orari dei limiti su alcune delle principali strade.
«Le capacità e le prestazioni di una strada cittadina - prosegue l’assessore - non dipendono dal limite di velocità che vi vige. Dagli studi sul traffico sappiamo che in una corsia di marcia possono transitare in un'ora non più di 2 mila automobili, indipendentemente dal fatto che il limite di velocità in vigore sia di 30 o di 50 km/h. Il flusso del traffico dipende essenzialmente dal numero di semafori o attraversamenti pedonali presenti, dalla circolazione di mezzi pesanti, dal parcheggio selvaggio in doppia fila e da altri fattori. Nei provvedimenti viabilistici che andremo in futuro a pianificare sarà necessario tenere in debita considerazione anche questi aspetti». A tal proposito,
nelle prossime settimane l’amministrazione comunale avvierà l’iter di elaborazione del nuovo Put (Piano urbano del traffico).
«Le capacità e le prestazioni di una strada cittadina - prosegue l’assessore - non dipendono dal limite di velocità che vi vige. Dagli studi sul traffico sappiamo che in una corsia di marcia possono transitare in un'ora non più di 2 mila automobili, indipendentemente dal fatto che il limite di velocità in vigore sia di 30 o di 50 km/h. Il flusso del traffico dipende essenzialmente dal numero di semafori o attraversamenti pedonali presenti, dalla circolazione di mezzi pesanti, dal parcheggio selvaggio in doppia fila e da altri fattori. Nei provvedimenti viabilistici che andremo in futuro a pianificare sarà necessario tenere in debita considerazione anche questi aspetti». A tal proposito,
nelle prossime settimane l’amministrazione comunale avvierà l’iter di elaborazione del nuovo Put (Piano urbano del traffico).


