Merano. Erano stati scarcerati lunedì pomeriggio – dopo aver patteggiato una condanna a poco più di due anni a testa per rapina - ma martedì notte uno dei due è stato arrestato una seconda volta per furto aggravato e rapina ai danni di uno straniero mentre il secondo è riuscito a fuggire ma a breve sarà un ricercato a tutti gli effetti. I protagonisti di questa vicenda sono il 19enne e il 21enne che il 20 ottobre avevano rapinato con una bomboletta spray un coetaneo al distributore di sigarette di un’edicola di Corso Libertà.

Il processo per direttissima.

Lunedì pomeriggio il giudice Carlo Busato aveva condannato i due giovani (in realtà si è trattato di un patteggiamento), da tempo residenti a Merano, ad una pena di due anni e 6 mesi e due anni e 3 mesi con la raccomandazione di «rigare dritto».

Il furto in via delle Corse.

I due, evidentemente, non devono aver preso tanto seriamente l’invito, tanto da decidere di mettere a segno un altro colpo poche ore dopo. In un bar di via delle Corse hanno sottratto, in compagnia di una ragazza di 16 anni nota alle forze dell’ordine, un telefonino e un portafoglio con alcune decine di euro ad un serbo di 36 anni. Quest’ultimo ha chiamato il 112 e nel giro di una manciata di minuti è arrivata una gazzella dei carabinieri.

Il serbo derubato è stato anche picchiato.

Il 36enne ha provato anche a reagire intimando al terzetto di restituirgli la refurtiva, ma oltre a non essere stato preso in considerazione è stato aggredito con calci e pugni tanto da finire a terra con una ferita all’arcata sopraccigliare.

I carabinieri hanno fermato il terzetto.

I militari dell’Arma hanno capito che il 19enne e il 21enne erano i due giovani della rapina all’edicola di Corso Libertà. Con loro c’era la 16enne, che aveva ancora addosso la refurtiva.

Uno dei tre è fuggito.

Il 19enne e la 16enne sono stati arrestati con l’accusa di rapina e furto aggravato mentre il 21enne è riuscito a fuggire. A suo carico, nelle prossime ore, sarà emesso probabilmente un ordine di custodia cautelare e diventerà ricercato a tutti gli effetti. Il 19enne è tornato in carcere a Bolzano, la ragazza è stata trasferita in una struttura rieducativa per minori.

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