MERANO. Sette interventi per rendere più vivibile lo spazio pubblico a San Vigilio. È questo il risultato raggiunto dai bambini iscritti al laboratorio urbanistico promosso dall’Upad in collaborazione con il gruppo Metamorphosis di Merano. A laboratorio finito, i sette punti sono stati presentati all’architetta Alessandra Boscarolli dell'ufficio urbanistica del Comune e a Giancarlo Penasa, presidente del comitato di quartiere.

Tra le proposte formulate dai bambini, la creazione di una struttura per arrampicarsi e un palco per eventi pubblici, da realizzare in un terreno privato attualmente inutilizzato e invaso dalle erbacce. Il laboratorio ha fatto emergere anche lo scontento per le deiezioni dei cani lasciate sui marciapiedi: servirebbero dei cartelli per invitare i padroni a raccogliere le feci, oppure un’area riservata ai cani. Altro punto della lista, l’aspetto triste delle casette di legno al parco giochi grande. Secondo i bambini andrebbero ridipinte, e i bagni all’interno dovrebbero essere riaperti. In tema di viabilità rimane problematico il punto in cui la pedociclabile di San Vigilio termina senza preavviso, immettendosi nella carreggiata. All’evidente carenza di negozi nel quartiere si potrebbe ovviare creando una bottega ambulante, cioè un carretto multiuso per vendere merce varia e scambiarsi giochi usati. Chiude l’elenco il parco giochi realizzato in legno: piace ai piccoli, ma per attirare anche i bambini più grandi dovrebbe essere reso più interessante.

Il laboratorio ha dato occasione ai bambini di approcciarsi in modo ludico all’urbanistica e alla questione della gestione dello spazio pubblico. I modelli realizzati per illustrare alcuni dei suggerimenti sono stati esposti al parco giochi grande del quartiere. Alla presentazione hanno assistito anche gli architetti Leonardo Roperti e Guido Manfredi, che hanno loro volta hanno avviato un’indagine tra gli adulti del quartiere, e il direttore dell’Upad Mauro Cereghini. I risultati del workshop saranno oggetto di altre presentazioni in vari contesti, tra cui il Festival delle Resistenze in programma l’autunno prossimo.

Merano è una delle sei città scelte dalla Commissione europea per la realizzazione del progetto Metamorphosis, che punta a esplorare nuovi modi di rendere lo spazio urbano più adatto alle esigenze dei bambini. Tra gli approcci sperimentati vi sono gli orti urbani e i punti gioco lungo i percorsi pedonali a Steinach e installazioni che invitano a sostare all’aperto in piazza Fontana.