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MERANO. Arrivano dalla città di Ternopil, oltre 200 mila abitanti nella parte occidentale dell'Ucraina, a 460 chilometri ad ovest di Kiev e a 25 dal confine polacco. Lei ha lasciato nella sua patria i genitori ed un fratello militare. Lui il padre già anziano. Hanno anche amici che non vedono da tre anni, l'ultima volta che Tatiana è stata a casa per abbracciare i genitori. Ora li sente un paio di volte al giorno. Al telefono è uno scambio continuo di informazioni che non sono mai buone. L'Ucraina è in guerra, assediata dall'esercito russo che la sta stringendo impietosamente in una morsa terribile. Oltre che angosciante
Tatiana come ha saputo della guerra?
Alle 6 del mattino con una telefonata di mia madre che, preoccupata, mi diceva che nella notte si erano sentiti i primi bombardamenti e le sirene che avvertivano di mettersi in salvo. Da quel momento è stato un incubo ricorrente per me, mio marito e la figlia.
La situazione a Ternopil sembra essere meno grave che nel resto del Paese.
Siamo nella parte occidentale dell'Ucraina più vicina alla Polonia. Ma anche nella mia città natale gli effetti della guerra si fanno sentire con le bombe che hanno già creato una serie di danni.



