Merano. È stato approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo per la riorganizzazione del piano terra dell’ex municipio di Maia Bassa, nei cui spazi troverà posto Ópla, l’archivio dei libri d’artista per bambini. Insieme è stato approvato anche il costo complessivo degli interventi indicati dall’ingegner Christoph Gögele, responsabile del progetto, del coordinamento della sicurezza e della direzione dei lavori, per una somma totale pari a 150 mila euro. Di tale cifra, circa 105 mila euro sono l’importo da appaltare, 26.500 le spese tecniche e circa 17 mila le somme a disposizione dell’amministrazione, comprendenti l’Iva. Circa 33 mila euro erano già stati messi a capitolo con provvedimenti a parte, quindi la somma da finanziare entro la fine del 2019 era di 116 mila euro.

È ormai da anni che il Comune cerca una sede per Ópla: una “casa” per l’archivio era già tra i punti del programma per Merano capitale europea della cultura 2020. Due anni fa le attenzioni dell’assessorato guidato dal vicesindaco Rossi erano puntate su piazzetta Steinach, dove al posto del rudere dell’ex bar Ferdy (di proprietà privata) sarebbe dovuto sorgere un edificio che potesse fungere da catalizzatore culturale e sociale e nel quale insediare il patrimonio e le attività dell’archivio Oasi per libri d’artista per bambini (da cui l’acronimo Ópla). La giunta nel progetto inviato a Roma nel 2017 aveva già quantificato l’importo dell’intervento che si renderebbe necessario per creare la casa di Òpla: 1,3 milioni di euro. Il progetto di ricostruzione dell’edificio dell’architetto Alessio Condotta aveva già ottenuto il via libera da parte della sovrintendenza alle Belle arti e della commissione edilizia.

Ma che cos’è l’archivio Òpla per chi non ne ha mai sentito parlare? Si tratta di un fondo speciale della Biblioteca civica di Merano, che dal 1997, in collaborazione con le edizioni Corraini di Mantova, raccoglie, cataloga e mette a disposizione per studio e ricerca i libri realizzati dagli artisti per i bambini. Nel corso degli ultimi vent’anni l’archivio ha raccolto ormai un migliaio di titoli, buona parte dei quali non più reperibili sul mercato, molti addirittura mai pubblicati. Parallelamente all’opera di recupero e di catalogazione dei libri d’ artista per bambini, è sempre stato prioritario per Ópla stabilire un contatto diretto e concreto tra i bambini e gli artisti.