MERANO. La falda freatica, un tema che da tempo desta preoccupazione tra gli abitanti di Sinigo. Diversi di loro si sono ritrovati le cantine allagate e rivoli d’acqua sospetti sui muri di casa, fatti che hanno avuto risonanza in tutto il quartiere. Tanto che il Comune ha affidato a un geologo l’incarico di condurre uno studio idrogeologico, con l’aiuto delle segnalazioni dei residenti. Stasera Ambrogio Dessì, il tecnico incaricato dello studio, presenterà i primi risultati alla cittadinanza nel corso di un incontro informativo aperto a tutti nella sede del comitato di quartiere in via Damiano Chiesa 38/E, con inizio alle 19.

Il 28 giugno scorso l'amministrazione comunale aveva invitato gli abitanti di Sinigo a una serata informativa sul tema della falda freatica. Tanti i cittadini intervenuti per dare un proprio contributo e confermare la disponibilità a collaborare con Dessì. Ora sono disponibili i primi risultati dello studio, che oggi saranno illustrati agli abitanti di Sinigo interessati dal Piano di recupero. L’assessora competente Madeleine Rohrer, Nicola De Bertoldi dell’Ufficio urbanistica, il già citato Ambrogio Dessì e l’architetto Giorgio Marchi (che il Comune ha incaricato del Piano di recupero della zona tra via Matteotti, via Armonia e via Magazzini) incontreranno alle 19 gli abitanti della parte nord della piazza e alle 19.45 quelli della parte sud. Nella circostanza si parlerà anche dei prossimi passi da intraprendere per dare attuazione al Piano di recupero. Per questo specifico scopo è stata indetta un’assemblea civica il 23 ottobre, dalle 19 alle 22, nella sala parrocchiale di Sinigo. Si tratta del quinto incontro per la progettazione condivisa di piazza Vittorio Veneto. L’assemblea varrà anche come occasione per chiarire gli ultimi dettagli tecnici e trovare un consenso sulla soluzione da adottare per conferire un nuovo aspetto al cuore di Sinigo. Con l’ultimazione del Piano di recupero per il centro di Sinigo e la graduale attuazione del Piano particolareggiato del traffico per questo quartiere sono stati creati i presupposti per avviare un processo partecipativo in varie tappe, per progettare la risistemazione di piazza Vittorio Veneto.