Lana. Franco Nietzsch, capolista del Partito Democratico nella lista per le prossime comunali, reagisce preoccupato alle dichiarazioni del capolista della Lega di Lana. «Stando a quanto riferisce sembra che alla Lega non stia a cuore la rappresentanza della comunità di lingua italiana di Lana, che alla scorsa tornata elettorale, grazie all’elezione di Giulia Grendene del Pd, era riuscita a eleggere il secondo consigliere, facendo così scattare il diritto all’assessorato per il gruppo linguistico italiano. Ciò non accadeva da oltre vent’anni».

Secondo quanto riferito dalla Rai altoatesina in un servizio trasmesso l’altro giorno, infatti, è del capolista della Lega Marco Sandroni, dichiaratosi appartenente al gruppo linguistico tedesco, la dichiarazione «Noi non facciamo differenze», nell’ambito dei diversi gruppi linguistici.

«Il Partito Democratico – si legge in una nota – è a sua volta un partito autonomista e interetnico, ma allo stesso tempo ritiene fondamentale che ci sia una rappresentanza del gruppo italiano, non una sottorappresentanza. Franco Nietzsch è il nostro capolista e, nonostante il suo cognome sia di difficile lettura, è espressione della comunità di lingua italiana. Considerate le difficoltà del passato nel riuscire a eleggere due consiglieri italiani, ci sembra inopportuno rovinare il lavoro fatto per ottenere questo risultato. Ci batteremo affinché ciò possa ripetersi». E.D.