Merano. Problemi all’Ufficio licenze del Comune. Con le dimissioni volontarie di due dipendenti nell’arco di pochi giorni, il personale rimasto ha dovuto fare i conti con un sovraccarico di lavoro. Un problema al quale l’amministrazione ha sopperito tempestivamente e che con l’inizio della prossima settimana è destinato a rientrare.
Nell’arco di tempo di una settimana si sono dimessi dall’incarico due dipendenti dell’Ufficio licenze. Questo ha portato a una serie di difficoltà nella gestione dell’utenza, con qualche disagio anche da parte dei cittadini.
Fabrizio Piras, comandante della polizia locale e competente per le licenze concesse dal Comune, conferma la situazione di emergenza, ma garantisce la continuità del servizio.
Ad ogni modo, fino a venerdì l’Ufficio licenze resterà aperto durante la mattina, e già dalla settimana prossima riprenderà con l’orario pieno. Le sostituzioni sono già state individuate all’interno della graduatoria per l’assunzione del personale, con le relative conferme.
Nel frattempo, vale a dire finché i due nuovi dipendenti non occuperanno i posti vacanti, si è supplito all’improvvisa mancanza di personale attraverso la collocazione nell’ufficio di amministrativi non preparati nel settore, affiancandoli però a personale con esperienza. Inevitabili, quindi, i comprensibili rallentamenti nel servizio offerto alla cittadinanza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nell’arco di tempo di una settimana si sono dimessi dall’incarico due dipendenti dell’Ufficio licenze. Questo ha portato a una serie di difficoltà nella gestione dell’utenza, con qualche disagio anche da parte dei cittadini.
Fabrizio Piras, comandante della polizia locale e competente per le licenze concesse dal Comune, conferma la situazione di emergenza, ma garantisce la continuità del servizio.
Ad ogni modo, fino a venerdì l’Ufficio licenze resterà aperto durante la mattina, e già dalla settimana prossima riprenderà con l’orario pieno. Le sostituzioni sono già state individuate all’interno della graduatoria per l’assunzione del personale, con le relative conferme.
Nel frattempo, vale a dire finché i due nuovi dipendenti non occuperanno i posti vacanti, si è supplito all’improvvisa mancanza di personale attraverso la collocazione nell’ufficio di amministrativi non preparati nel settore, affiancandoli però a personale con esperienza. Inevitabili, quindi, i comprensibili rallentamenti nel servizio offerto alla cittadinanza.
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