MERANO. Per l’inizio dell’anno scolastico gli scolari delle medie di Maia Alta avranno la nuova sede. Stanno proseguendo infatti a pieno ritmo e secondo il cronoprogramma i lavori per la ristrutturazione e l'adattamento dell'ex convitto femminile Maiense, entrato nelle disponibilità del Comune dopo un lungo tira e molla con l’Ordine teutonico. «La collaborazione con i componenti del gruppo di coordinamento è piacevole e costruttiva e anche sul cantiere si registrano ogni giorno importanti progressi» ha commenta Stefan Frötscher, assessore municipale ai lavori pubblici dopo un recente sopralluogo . «I locali destinati a ospitare le aule sono già stati realizzati grazie all'utilizzo di pareti divisorie, i pavimenti inferiori sono pronti e sono stati ultimati anche i collegamenti per gli impianti elettrici e il sistema di riscaldamento. Al terzo piano sono state anche già installate le nuove finestre», ha spiegato l'ingegner Bruno Marth, direttore dei lavori, che ha guidato il gruppo di coordinamento durante la visita al cantiere. Al sopralluogo hanno preso parte anche la priora provinciale delle Sorelle dell'Ordine Teutonico Hiltraud Theresia Unterkalmsteiner , il direttore della scuola media di Maia Alta Andreas Bordiga e il rappresentante dei genitori Hannes Pichler.

Questa la road map: entro il 14 aprile verranno terminati i lavori all'edificio, a seguire il Comune provvederà a sistemare l'area circostante e a dotarla di un impianto di illuminazione. La consegna ufficiale dell'immobile è prevista in giugno. I locali verranno quindi arredati nel corso dei mesi estivi in modo da poter accogliere scolari e insegnanti per l'inizio dell'anno scolastico 2018/2019.

Con un contratto di permuta l'Ordine teutonico si è impegnato a cedere al Comune di Merano - chiavi in mano - l'edificio Maiense, dove troverà appunto sistemazione la scuola media di Maia Alta. In cambio otterrà l'area di via Innerhofer attualmente occupata dalla Giardineria comunale. Qui sorgerà, costruita dall’Ordine teutonico, una casa di risposo convenzionata con centocinquanta posti letto.