MERANO. Nella sala civica si è svolto nei giorni scorsi un corso di formazione sul tema della violenza di genere. L'iniziativa è stata promossa dalla Rete antiviolenza sulle donne della città di Merano. «Già nel 2012 – ha spiegato l'assessora Gabriela Strohmer - l'amministrazione comunale aveva deciso di scendere in campo contro la violenza sulle donne dando vita, di fatto, a una Rete che si pone come obiettivo la prevenzione di questo fenomeno, Anche questo importante corso di formazione specifico è una delle iniziative promosse nell'ambito del Piano di azione per l'uguaglianza per la città di Merano».

Il corso era rivolto ai componenti delle Reti antiviolenza delle città di Merano e di Bolzano, agli operatori dei servizi del territorio e ai dirigenti scolastici. Nella sua relazione l'avvocata Elena Bigotti di Torino ha analizzato le tipologie, i presupposti, i contesti e le criticità del fenomeno della violenza maschile nei confronti delle donne illustrando le più efficaci strategie di prevenzione. Inoltre, prendendo spunto da uno specifico studio condotto dall'Università di Torino e dal Telefono Rosa, è stata esaminata l'incidenza del fenomeno della violenza sulle nuove generazioni, la percezione e le risposte dei più giovani. Il successivo dibattito è stato moderato dall'avvocato Marcella Pirrone che dal 2015 svolge – su incarico della giunta - la funzione di consigliera di fiducia per il Comune di Merano e fornisce, in qualità di esperta indipendente ed esterna, consulenza ai dipendenti in caso di molestie morali e sessuali, in caso di una qualunque forma di discriminazione e di mobbing sul posto di lavoro nonché, in generale, in caso di inosservanza dei principi fissati nel Codice di comportamento.