Merano. La nuova legge urbanistica provinciale necessita di un programma di sviluppo, spiega Rösch. «La visione su dove e che cosa si possa costruire sarà elaborata insieme ai cittadini, in modo che a decidere non siano le lobby. La pianificazione dei nuovi insediamenti (ad esempio nella zona delle caserme) deve tener contodella situazione demografica, delle opportunità di sviluppo economico, delle esigenze sociali (alloggi a prezzi accessibili) e degli effetti ecologici. Da quando siamo in carica ci siamo opposti alla speculazione edilizia, all’impermeabilizzazione del suolo e al consumo incontrollato delle aree. Lo spazio pubblico appartiene alla popolazione: l’uso commerciale privato deve passare in secondo piano rispetto al bene comune».